Giovedi, 13 Dicembre, 2018

Giornata mondiale del rene, la Asl organizza screening nefrologico gratuito

In Puglia, l'8 marzo, Giornata dedicata alle Donne, ci si potrà sottoporre a check-up gratuito dei reni Como, il 9 marzo la Giornata mondiale del rene, test gratuiti
Machelli Zaccheo | 06 Marzo, 2018, 20:53

In occasione della Giornata Mondiale del Rene, lanciata dalla Federazione Internazionale delle Fondazioni del Rene (IFKF) e dalla Società Internazionale di Nefrologia (ISN) per il giorno 8 marzo 2018, le Nefrologie e Dialisi degli Ospedali della ASL Città di Torino si sono coordinate per offrire, nella medesima giornata, iniziative contemporanee sia all'Ospedale Martini sia al San Giovanni Bosco, per uniformare l'offerta territoriale ai Cittadini in questa occasione. Uno studio della società italiana di nefrologia registra una prevalenza del 7,5 % negli uomini e del 6,5 % nelle donne, una patologia, tra l'altro, - si evidenzia - che diminuisce la fertilità e rappresenta un fattore di rischio in gravidanza.

L'equipe di nefrologi e Infermieri dell'Uoc di Nefrologia e Dialisi dell'Ospedale "A. Perrino" di Brindisi e dell'Ospedale "D". Questo significa, in pratica, che nel nostro paese ci sono diverse centinaia di migliaia di persone che non sanno ancora di soffrire di malattia renale cronica. "Gianni Cappelli, Direttore della Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena - colpisce circa il 10% della popolazione mondiale e quindi costituisce una piaga di grande portata, tanto più che molte malattie renali hanno carattere progressivo e quindi con il passare degli anni conducono all'insufficienza renale terminale con necessità di ricorrere alla dialisi o al trapianto di rene". Anche per questo la giornata mondiale vede la promozione di un check-up gratuito per la salute dei reni. Sono circa 5 milioni gli italiani che, a causa di una ridotta funzionalità dei reni, rischiano complicanze cardiovascolari, dialisi e trapianto, ma sono più del doppio, circa 13 milioni, i connazionali che soffrono di malattie renali a vari livelli di gravità. Le donne con malattia renale cronica corrono un rischio più elevato di sviluppare problemi in gravidanza, con complicazioni sia per la madre che per il bambino. Negli anni passati lo screening ha consentito di identificare anomalie urinarie che meritavano un'indagine suppletiva in percentuale variabile dal 10 al 20%.

Ecco alcuni semplici consigli per ridurre il rischio di sviluppare malattie renali: mantenersi in forma e attivi, controllare il livello di zucchero nel sangue, la pressione sanguigna, seguire una dieta sana ed equilibrata, ridurre il consumo di sale, mantenere il peso sotto controllo, mantenere un corretto e regolare apporto di liquidi, non fumare, non assumere farmaci se non su indicazione del medico. Inoltre, il personale sarà a disposizione per effettuare alcune rilevazioni cliniche ed eventualmente controllare esami di laboratorio di coloro che parteciperanno a questa campagna di prevenzione.

Il 2017 ha visto una crescita del numero dei trapianti rispetto all'anno precedente e Torino Molinette si è riconfermato il centro che ha effettuato più trapianti da donatore deceduto in Italia anche nel 2017.

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