Martedì, 15 Ottobre, 2019

Vertenza MediaWorld, Cisl soddisfatta dell'incontro: "Il 3 lo sciopero al centro commerciale"

Mediaworld Aurelia Antica Domani sciopero al Mediaworld
Evangelisti Maggiorino | 02 Marzo, 2018, 18:54

Al termine di un'infuocata assemblea sindacale ha deciso che nel giorno della Festa della donna e poi ancora martedì 13 e martedì 20 marzo, i dipendenti protesteranno in modo eclatante, finanche con lo sciopero della fame e incatenandosi davanti ai cancelli delle strutture di Bisceglie, Foggia e Potenza.

"Le ragioni della protesta sono legate alla decisione dell'azienda di chiudere diversi punti vendita, di far cessare il 30 aprile 2018 il Contratto di Solidarietà risolvendo definitivamente gli esuberi, di eliminare la maggiorazione domenicale del 90% riducendola al 30%. A tal fine è proclamato da subito lo stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori".

L'impresa è mossa dalla volontà di rendere tutti i punti vendita economicamente sostenibili in virtù di un bilancio consuntivo in perdita di 17 mjilioni di euro ed ha precisato che ciò si è determinato perché un maggior numero di negozi ha registrato un andamento negativo rispetto l'anno precedente. Lavoratori e sindacati - prosegue la nota - "diffidano l'azienda e le aziende del gruppo, così anche come previsto dalla sentenza del Trib. Cassino 25 maggio 2000, per cui integra gli estremi della condotta antisindacale la decisione di una società datrice di lavoro di sostituire i lavoratori in sciopero con altri lavoratori dipendenti da una società ad essa collegata, dall'operare sostituzioni di lavoratori in sciopero con altro personale, come avvenuto in occasione dell'ultimo sciopero".

"Si chiede, pertanto al prefetto della Bat, sensibilissimo alle problematiche del lavoro, di convocare con urgenza un incontro con i vertici del Don Uva, gli amministratori delle cooperative Tre Fiammelle e L'Obiettivo e le organizzazioni sindacali per trovare soluzioni alternative ai licenziamenti di 82 lavoratori".

Per questo, Filcams Cgil e Fisascat Cisl e le rispettive rappresentanze sindacali aziendali auspicano una elevata partecipazione allo sciopero da parte dei lavoratori dei punti vendita Mediaworld di Brescia ed Erbusco.

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