Lunedi, 15 Luglio, 2019

Hope Hicks si è dimessa

Casa Bianca si dimette Hope Hicks capo della comunicazione Russiagate, nuove indaginiL'intelligence accusa Trumpsu fatti precedenti al 2016
Evangelisti Maggiorino | 02 Marzo, 2018, 07:43

Hicks è stata una delle collaboratrici più strette del presidente. La conferma delle sue dimissioni è arrivata direttamente dal civico 1600 di Pennsylvania Avenue a Washington. È lo stesso Trump a offrire la versione ufficiale, in un comunicato: "Hope è una persona eccezionale e ha fatto un grande lavoro in questi ultimi tre anni". Mi mancherà averla al mio fianco, ma quando mi ha avvicinato parlando di altre opportunità, ho capito perfettamente. "Sono certo che in futuro lavoreremo di nuovo insieme".

"Non ci sono parole per esprimere in modo adeguato la mia gratitudine al presidente Trump". Ogni tanto, ha ammesso nel corso dell'audizione, si è trovata a raccontare "bugie bianche" al presidente. "E' chiaro, quello che abbiamo fatto finora non è stato abbastanza, con i russi che finora non hanno pagato un prezzo tale da modificare il loro atteggiamento" ha denunciato il capo della Nsa, riflettendo il generale grado di allarme dell'amministrazione Usa sulla tenuta di Trump e del suo staff "movimentato". Aveva preso il posto di Anthony Scaramucci, che era stato licenziato dopo soli dieci giorni. L'audizione si e' svolta a porte chiuse ma sono stati i membri del panel, soprattutto democratici, a far trapelare i dettagli della testimonianza della Hicks, fedelissima del presidente, gia' portavoce della sua campagna elettorale. Sessions però questa volta non ha incassato in silenzio: il ministro ha respinto le critiche del presidente assicurando che continuerà a svolgere il suo lavoro con "onore e integrità". Mueller vuole accertare, spiega RaiNews, se l'obiettivo del presidente fosse sostituire Sessions con qualcuno 'amico' che assumesse il controllo delle indagini sullo scandalo.

La direttrice delle comunicazioni - che formalizzerà a breve le sue dimissioni - in passato aveva anche difeso l'ex capo della Segreteria del presidente, Robert Porter, con il quale aveva avuto una relazione sentimentale, in seguito alle accuse piovute da due ex mogli riguardo a presunti comportamenti violenti. La Sanders ha inoltre precisato che le dimissioni della Hicks "non hanno nulla a che vedere" con testimonianza in Congresso di martedì quando è stata ascoltata nell'ambito delle indagini sul Russiagate, ovvero sulle interferenze di Mosca nelle presidenziali e sulle possibili collusioni tra la campagna elettorale del presidente Donald Trump e il Cremlino.

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