Giovedi, 18 Luglio, 2019

Di Maio: Andrea Roventini ministro Economia in governo M5s

Il M5S presenta i nomi. È Bufera su Fioramonti Di Maio: critiche alla nostra lista ministri? Da che pulpito
Evangelisti Maggiorino | 02 Marzo, 2018, 04:34

"Io dico: la squadra la presento prima e non si fanno scambi di poltrone - ha aggiunto Luigi Di Maio a proposito dell'ipotesi di un governo con altre forze politiche -, se le altre forze vogliono presentare proposte come ad esempio il vincolo di mandato o il taglio degli stipendi dei parlamentari, io dico facciamo un programma di lavori della legislatura e lavoriamo sui temi".

Si allunga la lista dei ministri del nuovo governo a Cinque Stelle: il candidato in pectore dei pentastellati sta continuando a rilanciare sui nomi. "Qualcuno ci ha deriso per questa scelta, ma rideremo noi lunedì quando probabilmente gli italiani ci porteranno al 40%" ha affermato il candidato premier M5S Luigi Di Maio alla presentazione della squadra di governo del Movimento.

Gli altri nomi annunciati finora da Di Maio per il suo governo sono il generale Sergio Costa, lanciato la scorsa domenica per il ministero dell'Ambiente; Lorenzo Fioramonti (41 anni, economista, professore all'università sudafricana di Pretoria) per lo Sviluppo economico; Domenico Fioravanti, campione di nuoto per lo Sport; Pasquale Tridico, economista di Roma Tre, per il ministero del Welfare; Alessandra Pesce per l'Agricoltura (è stata a lungo dirigente in quegli stessi uffici) e Giuseppe Conte per il ministero della deburocratizzazione e la meritocrazia. "Però sostanzialmente Di Maio ha detto la verità, perché spero di diventare in futuro un'economista". Insieme al nome di Giuliano spuntano anche quelli di Armando Bertolazzi (medico) alla Sanità e Andrea Roventini, professore alla Scuola superiore Sant'Anna di Pisa al Tesoro. Bagatta riferisce anche di aver parlato prima con Davide Casaleggio e dopo con Di Maio che definisce "persona eccellente". "Ma soprattutto è uno che si sporca le mani".

La professoressa Emanuela Del Re è stata scelta per il ministero degli Esteri. Contro di lui l'accusa di essere un sostenitore del boicottaggio anti-Israele. E' il ministro in pectore dell'Istruzione. "Una bella squadra in linea con le posizioni assunte nel tempo dal movimento", ha esclamato Ernesto Carbone del Pd. In queste ore - osserva - il mio nome è salito alle cronache nazionali per un episodio verificatosi circa due anni fa.

Sgarbi, che sfiderà alle elezioni Di Maio nel suo collegio, è spesso critico ed alle volte irriverente nei confronti del vicepresidente della Camera nella legislatura appena conclusa. Al contrario, ritengo che lo sviluppo e la crescita dell'economia globale passi proprio attraverso la cooperazione e la partecipazione di tutti, anche in Medio Oriente. "Israele è e resta un partner importante dell'Italia".

Altre Notizie