Sabato, 21 Settembre, 2019

Poste, investimenti per 2,8 mld in 5 anni

Poste Failp-Cisal fiducia sul nuovo piano industriale Poste, Failp-Cisal: fiducia sul nuovo piano industriale
Esposti Saturniano | 01 Marzo, 2018, 02:05

Nel 2022 il gruppo guidato dall'amministratore delegato Matteo Del Fante stima di ottenere 11,2 miliardi di euro, in crescita dell'1% ogni anno, mentre il risultato operativo si attestera' a 1,8 miliardi nel 2022 (+10% medio annuo) La posizione finanziaria netta del gruppo e' prevista in aumento dagli 800 milioni di euro nel 2017 a 1,7 miliardi nel 2022. È prevista "una riduzione media annua di 3.000 unità" (proseguendo dopo i 2.800 l'anno del 2015-2017).

Al compimento del piano nel 2022 il personale di Poste conterà 123 mila effettivi, a fronte dei 138 mila di fine 2017, con una riduzione media annua di 3 mila unità all'anno, ma nel frattempo verranno assunti circa 10 mila professionisti qualificati, tra cui 5 mila esperti in ambito finanziario e assicurativo. Si prevede inoltre ridistribuzione e formazione del personale: 4.500 dei dipendenti in servizio saranno infatti riassegnati a un ruolo commerciale di front-line e 20 milioni come monte ore di formazione. Lo prevede il nuovo piano 2018-2022 di Poste Italiane. Del Fante si è limitato a dire che dipende dagli azionisti, cioè di fatto dal prossimo governo, dato che il Tesoro possiede il 29,3% circa di Poste, Cassa Depositi e Prestiti il 35%. Conta su un obiettivo per i cinque anni del piano di un aumento dell'utile netto del 13% medio annuo.

Nel dettaglio, l'Information Technology continuera' a rappresentare "la componente piu' rilevante degli investimenti, data la trasformazione digitale del gruppo. Il piano è di crescita organica, quindi fondamentalmente, cercando di minimizzare il rischio d'esecuzione, stiamo portando avanti linee di business partendo da una situazione di forza efficiente per portare risultati a tutti gli stakeholders", afferma.

Matteo Del Fante ha ufficializzato la strategia con cui Poste Italiane punta a portarsi definitivamente nella nuova era del recapito, fatta di concorrenza e digitalizzazione. "Ci stiamo trasformando per rispondere al meglio ai bisogni ed ai comportamenti sempre nuovi dei nostri 34 milioni di clienti". Poste assicura che il nuovo modello operativo di consegna (nel pomeriggio e nei fine settimana) sarà innovativo e porterà alla crescita dei ricavi per addetto da 60 a 68mila euro. I nostri dipendenti sono la chiave del nostro successo e siamo orgogliosi di essere il principale datore di lavoro in Italia.

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