Giovedi, 18 Luglio, 2019

Un clochard muore a Milano

I portici di via Vittor Pisani I portici di via Vittor Pisani
Evangelisti Maggiorino | 28 Febbraio, 2018, 21:47

E' intervenuto personale del 118 nel tentativo di rianimarlo ma invano, l'uomo, 47 anni italiano, privo di documenti, è morto per un attacco cardiaco.

L'ipotesi seguita dagli Inquirenti è che il 47enne sia spirato per il freddo, poiché anche questa notte la temperatura, a Milano, è andata sotto zero. E in quella zona, sotto quei portici, molti clochard cercano riparo con sistemazioni di fortuna, tra cartoni e coperte di lana pesante, nonostante i tentativi dell'amministrazione comunale e dei volontari di convincerli ad accettare un posto in uno dei 13 dormitori che in città sono messi a disposizione di chi vive in strada.

"Faceva lo chef, e aveva lavorato in alberghi e ristoranti, anche di lusso - racconta all'ANSA Marco, un senzatetto che frequenta la piazza antistante la stazione - E guadagnava anche bene. Poi ha avuto problemi nel matrimonio, ha cominciato ad andare in depressione, poi a bere, e via così ha perso il lavoro e poi ha cominciato la vita di strada". A trovarlo è stato il portiere del palazzo: "Arrivo sempre prima dell'apertura della portineria, ed ero andato a prendere il caffè con un collega, quando arriviamo ci tocca sempre chiamare la polizia locale per fare allontanare i dieci-venti senzatetto che troviamo qui davanti, e l'Amsa per far ripulire tutto. Quando sono arrivati gli altri si sono alzati, come accade sempre, lui purtroppo no".

"La tragica notizia della scomparsa di un senzatetto rafforza la nostra convinzione che queste persone vanno aiutate".

Il Comune in queste giornate di freddo intenso ha lanciato anche un appello ai cittadini.

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