Domenica, 16 Dicembre, 2018

MotoGp - La Ducati Pramac pensa al futuro: ingaggiato Pecco Bagnaia dal 2019

MotoGP | Ufficiale: Pecco Bagnaia con Alma Pramac Ducati dal 2019 La MotoGP si arricchirà di un nuovo pilota italiano: è il giovane Francesco Bagnaia
Cacciopini Corbiniano | 21 Febbraio, 2018, 22:36

Giornata di importanti annunci in casa VR46: Pecco Bagnaia, pilota della squadra di Moto2 dello Sky Racing Team VR46, ha firmato con la Ducati.

Il pilota torinese, oggi, ha firmato un contratto biennale diretto con Ducati e salirà per la prima volta in sella alla Desmosedici in occasione dei test ufficiali di Valencia a fine stagione. L'italiano sarà il secondo pilota della VR46 Rider Academy ad entrare in classe regina dopo il debutto in questa stagione di Franco Morbidelli.

Che ci fosse grande attenzione da parte di Ducati e in particolare della Pramac attorno al talento di Francesco Bagnaia, non è mai stato un segreto.

Bagnaia, dopo aver conquistato il titolo Rookie of the Year in Moto2 nel 2017 con quattro podi nella sua stagione di esordio, quest'anno correrà ancora per lo Sky Racing Team VR46.

Pecco ha così commentato: "L'anno prossimo realizzerò uno dei miei sogni". Una cosa che mi hanno sempre detto dall'inizio è che gli sono piaciuto perché sono riuscito ad andare molto forte con la Mahindra e che questa è una cosa che li ha attratti molto, perché non era una situazione facile ma sia io che la squadra siamo riusciti a crescere tanto. Ora, però, è fondamentale rimanere concentrati su quest'ultima stagione in Moto2.(Correrà con Luca Marini ndr). Per me è un grande risultato e per questo devo ringraziare il Team, Sky e la VR46 Riders Academy, per tutto il supporto e per avermi seguito nel mio percorso di crescita nelle ultime cinque stagioni, di cui tre nello Sky Racing Team VR46. - scrive Bagnaia tramite i social network - Voglio guidare una Ducati in Motogp. "Abbiamo davvero una grande opportunità, possiamo giocarci delle carte importanti" sono state le sue parole a Sky Sport 24.

UN SOGNO CHE SI AVVERA - Ecco allora, nonostante ancora debba prendere il via il campionato 2018, che già si parla di quello 2019. "In quegli anni sono cresciuto tanto insieme al team e adesso bisognerà finire l'opera in Moto2 prima di passare in MotoGP".

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