Mercoledì, 23 Ottobre, 2019

Blitz antidroga a Catanzaro: 51 persone in arresto

'Ndrangheta, maxi operazione antidroga: oltre 50 arresti Blitz antidroga a Catanzaro: 51 persone in arresto
Evangelisti Maggiorino | 20 Febbraio, 2018, 20:16

Cinquantadue provvedimenti cautelari sono stati notificati nel corso della notte nell'ambito di un'operazione congiunta di polizia e carabinieri contro il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti. L'indagine ha disarticolato una potente associazione che operava nella zona sud del capoluogo.

L'operazione racchiude vari filoni di indagine condotte separatamente dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Catanzaro e dalla Squadra Mobile della Questura del capoluogo. Le attività sono autonomamente e parallelamente scaturite da ulteriori acquisizioni del Commissariato di P.S. Lido e della Stazione Carabinieri di Catanzaro Lido la cui competenza territoriale è sui quartieri a sud del capoluogo ed originati per un verso da accertamenti sulla attività di un articolato sodalizio dedito ai reati in materia di stupefacenti, prevalentemente operante nella zona sud del capoluogo e per altro verso da alcuni gravi fatti accaduti nel capoluogo. Trapela così una fitta rete di contatti.

Lo stupefacente veniva ceduto dai grossisti agli spacciatori al minuto e ai consumatori anche in conto vendita.

In carcere sono finiti: Cosimino Abbruzzese; Luigi Attina'; Antonio Berlingieri; Ivana Berlingieri; Armando Bevilacqua; Ignazio Catalano; Enzo Costantino; Sebastiano Donnemma; Domenico Falcone; Mario Fera alias "Antonio"; Rosario Salvatore Fera; Alex Frongia; Leye Kane; Vincenzo Ierace; Franco Macario; Giuseppe Morabito; Sebastiano Pelle; Francesco Pizzata; Gianluca Russo; Davide Voci.

Operazione Passo di Salto.

Luberto ha anche rimarcato la pericolosita' di questa organizzazione, capace di spacciare anche nei pressi delle scuole. Specialmente, della Locride e del Crotonese. "Un'inchiesta - ha aggiunto Gratteri - che poteva essere conclusa prima se ci fossero stati uomini e mezzi adeguati, ma che abbiamo portato a termine adesso che abbiamo uomini e mezzi adeguati".

Catanzaro - "E' un'indagine importante perche' rende piu' libera la citta' di Catanzaro, togliendo una cappa che incombeva su famiglie e persone".

"Particolarmente significativo - ha proseguito Gratteri - e' il fatto che l'organizzazione catanzarese avesse rapporti stretti con i fornitori della fascia jonica reggina: "vuol dire che il sodalizio era credibile e affidabile agli occhi di cosche che sono molto dure e diffidenti e che non accettano di sedersi a un tavolo con chiunque".a impresa criminale a conduzione familiare ha fatto una veloce ascesa grazie ai rapporti con cosche potentissime".

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