Giovedi, 12 Dicembre, 2019

Donald Trump: "Sì alla stretta sulle armi da fuoco"

Scuole Usa e i controlli sulle armi Donald Trump: "Sì alla stretta sulle armi da fuoco"
Evangelisti Maggiorino | 20 Febbraio, 2018, 18:06

Nikolas Cruz, ex allievo del liceo Marjory Stoneman Douglas di Parkland, a nord di Miami (Florida), ha aperto mercoledì il fuoco con un fucile semiautomatico nei corridoi dell'istituto, provocando almeno diciassette morti, in maggior parte studenti. "Vergogna", ha urlato la ragazza, Emma Gonzalez, durante un corteo contro le armi a Fort Lauderdale, stigmatizzando il presidente americano per aver ricevuto sostegno finanziario dalla lobby delle armi. I protagonisti sono proprio gli appassionati di armi, così come lo era il killer della Florida.

Nell'infografica che segue (da mobile suggerita visualizzazione in orizzontale) sono rappresentate tutte le sparatorie di massa verificatesi negli Stati Uniti a partire dal 1982. È possibile interagire con i dati cliccando sia sulla località sia sull'anno per vedere aggiornarsi l'infografica anche per quanto riguarda i 3 indicatori complessivi in cima.

Quindi il provvedimento, che non prevede la messa al bando di alcun tipo di arma o caricatore, punterebbe solo a rendere più efficace il sistema di controllo nazionale dei precedenti penali, attraverso una serie di incentivi per gli Stati e le agenzie federali perché carichino nel database le informazioni sulle persone che si presume non possano acquistare armi.

Si asciugano il volto con un gesto rapido, sempre lo stesso, sempre uguale, hanno quell'età magica in cui le lacrime non ti deformano, non sono bambini, non sono adulti, sono adolescenti con gli occhi lucidi e rossi, che singhiozzano mantenendo una certa fierezza: ci state rubando la vita, dicono, alzando lo sguardo.

Cruz, che è stato arrestato, ha ucciso 12 persone all'interno della scuola e tre al di fuori dell'edificio. I quali alla fine si sono scusati per l'equivoco.

Il tema del possesso di arma da fuoco è notoriamente una delle grandi questioni che animano i dibattiti relativi alla sicurezza dei cittadini americani e che vede spesso sfociare la libertà di potersi difendere con un'arma in massacri compiuti nei confronti di perfetti ed incolpevoli sconosciuti.

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