Lunedi, 20 Agosto, 2018

Enna, spari contro un centro di accoglienza che ospita migranti

Spari contro centro che ospita migranti Enna, ancora minacce ai migranti: colpi di pistola contro una casa che li ospita
Evangelisti Maggiorino | 15 Febbraio, 2018, 22:14

"Siamo straniti per i fatti che sono accaduti e - dice Agostino Sella, presidente dell'Associazione Don Bosco 2000, che gestisce il centro contro il quale, la notte scorsa, sono stati esplosi colpi di fucile a pallettoni - anche addolorati per la paura che hanno preso i ragazzi, tutti del Bangladesh". Non ci sono feriti ma i proiettili hanno mandato in frantumi una finestra.

"I colpi di arma da fuoco sono stati sparati dall'esterno ed hanno perforato la finestra ed una porta interna".

"Un gesto violento ed intimidatorio che ci lascia senza parole". "Eppure a Pietraperzia stiamo lavorando in accordo con molte associazioni e comunità locali, con le Parrocchie e tanta gente comune con cui abbiamo creato un dialogo costruttivo". Nel pomeriggio il vescovo di piazza Armerina farà una messa nella chiesa madre di Pietraperzia per dare solidarietà ai migranti.

Sull'accaduto è intervenuto il segretario generale della Cgil Sicilia insieme alla segretaria della Cgil di Enna, Rita Magnano: "Gli spari di questa notte contro il centro che accoglie migranti a Pietraperzia - si può leggere nelle loro pagine Facebook - sono un fatto gravissimo. Noi continuiamo nella nostra opera di accoglienza sicuri che come sempre alla fine il bene avrà la meglio sul male". "Sono un'azione delittuosa esecrabile di cui bisogna cercare subito di individuare i responsabili". Il tutto ha seminato il panico alle persone presenti in zona, in particolar modo gli ospiti e gli operatori.

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