Mercoledì, 21 Febbraio, 2018

Roma, Calenda rompe con Raggi: "Incompetente e arrogante"

Tavolo per Roma, Calenda: Calenda bacchetta la Raggi: “I soldi ci sono”. Lei replica: “Strano che spuntino proprio ora”.
Evangelisti Maggiorino | 15 Febbraio, 2018, 20:31

Qualcosa di "mai sperimentato" prima, sottolinea Calenda. Dopo ennesima risposta arrogante della Sindaca al documento che allego mi ritiro in buon ordine. Mi stupisce, forse neanche tanto che a due settimane dal voto si torni a promettere un miliardo per Roma, dopo cinque anni in cui il Governo si è assolutamente dimenticato della Capitale. "Andremo avanti con la Regione con i progetti che non dipendono da questa amministrazione" di Roma. "Evidentemente ritiene di non aver bisogno di aiuto". "Ho più volte dichiarato sin dall'esordio che i problemi di Roma vengono da lontano e che non sono imputabili all'attuale amministrazione", ha scritto in una nota il ministro dello Sviluppo.

Un miliardo di euro così sfumato nel bel mezzo di una campagna elettorale che vede in prima linea proprio il sindaco di Roma Capitale, Virginia Raggi. "Dopo mesi scanditi da una totale assenza della Sindaca e da proposte a dir poco stravaganti e richieste assurde formulate anche sulla base di errori di aritmetica, mi pare che non ci sia piu' alcun senso nel continuare questo lavoro" afferma Calenda. Il ministro ha fin dall'inizio avuto l'impressione che la sindaca non avesse una gran voglia di unire le forze, di concordare misure e relativi finanziamenti d'intesa fra Comune e Governo; per tacere del giudizio di merito sulle capacità della Raggi che Calenda ha esternato in pubblico e in privato. "È bastato chiedere contezza del miliardo annunciato e mai stanziato dal MISE per scoprire che quello di Calenda è soltanto un bluff pre-elettorale".

L'ultima replica di Virginia Raggi sull'inesistenza del miliardo paventato da Carlo Calenda ha contribuito a riaccendere gli animi, al punto da spingere quest'ultimo a chiudere il Tavolo per Roma. Tutti siamo utili, nessuno è indispensabile: "far finta di non capirlo è la vera arroganza".

"È scorretto prendere in giro con false promesse i cittadini e le aziende soltanto per qualche titolo di giornale - aggiunge Raggi -". Fondi che, a sentire la sindaca, non sarebbero ancora arrivati.

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