Mercoledì, 21 Febbraio, 2018

Fatturazione Tlc, la Gdf nelle sedi degli operatori. Scatta l'indagine Antitrust

Fatturazione mensile bollette telefoniche ispezioni della Finanza Bollette a 28 giorni: la Guardia di Finanza negli uffici degli operatori telefonici
Esposti Saturniano | 15 Febbraio, 2018, 19:24

I militari si sono presentati anche nella sede di Assotelecomunicazioni, l'associazione confindustriale che rappresenta tutte le società del settore. A quanto si apprende, l'attività - su input dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato - sarebbe legata al caso della fatturazione delle bollette mensili.

Le verifiche riguardano possibili intese non autorizzate tra operatori sulle tariffe, che avrebbero limitato la concorrenza al fine di "aggirare" l'obbligo di garantire agli utenti la fatturazione mensile della bolletta e non più a 28 giorni. Gli operatori non hanno aumentato il costo totale annuale (rispetto alla tariffazione a 28 giorni), ma per rientrare nell'inferiore numero di rinnovi ha praticato questo piccolo aumento mensile, di cui già vi abbiamo parlato altre volte. "Le perquisizioni di oggi della Guardia di finanza sono una buona notizia e ci auguriamo che l'inchiesta del Nucleo speciale antitrust prosegua e accerti ogni responsabilità".

Il sospetto dell'Antitrust è che le compagnie telefoniche abbiano sottoscritto accordi sulla fatturazione delle bollette, che ridiventerà mensile, e sugli aumenti tariffari, adeguati all'aumento del periodo considerato. Il Codacons ha dunque fatto subito scattare un esposto all'Antitrust che ha richiesto alla Guardia di Finanza che si faccia luce sulla questione. Anche se WIndTre non ha annunciato aumenti tariffari il 24 gennaio, in quella stessa data ha lasciato intendere che ne farà a ottobre.

I dubbi dei consumatori sono stati condiviso dal Partito Democratico (in una nota a firma di Alessia Morani, Simona Malpezzi, Stefano Esposito e Alessia Rotta), che pure ha presentato esposti al Garante per le Comunicazioni (l'AgCom) e appunto al Garante della concorrenza, l'Antitrust.

Secondo il tribunale amministrativo, il carattere indeterminato della somma da corrispondere agli utenti, "per effetto dello storno (nella prima fattura emessa con cadenza mensile) dei predetti importi, appare in grado di incidere sugli equilibri finanziario-contabili" degli operatori.

Altre Notizie