Lunedi, 21 Mag, 2018

Taranto chiesta cittadinanza onoraria per la "Iena" Nadia Toffa

Il dittatore Benito Mussolini
Evangelisti Maggiorino | 15 Febbraio, 2018, 18:24

A Mussolini la cittadinanza onoraria era stata conferita il 21 maggio 1924. Prima i manifesti di CasaPound contro una non specificata "feccia" che commette "violenze, scippi, furti e spaccio" e che porta "degrado".

Benito Mussolini non è più cittadino onorario di Mantova. La motivazione che hanno fornito è che "non si può cancellare la storia". Persino il presidente del consiglio comunale, Massimo Allegretti, che nel suo intervento aveva invitato i colleghi a non cancellare la cittadinanza ("sarebbe un gesto fuori tempo massimo perché la storia ha già emesso la sua sentenza di condanna"), alla fine ha deciso di non votare. 17 sì della maggioranza, compatta, contro i 10 no di Movimento5Stelle e Casa Pound, assenti la Lega e liste civiche. Una discussione che ha animato anche il Comune di Bergamo, guidato da Giorgio Gori, candidato dem alla presidenza della Regione Lombardia che. Per Forza Italia revocare la cittadinanza a Mussolini rappresenta una sorta di eliminazione di una parte della città di Mantova: 'Se andiamo avanti così dovremo cambiare la toponomastica, a cominciare da piazza Marconi, visto che lui sostenne il fascismo'. Ha riconosciuto che nella questione "trovano legittimità posizioni diverse" e che "il voto, che altrove ha diviso le forze politiche, qui non determinerà gli amici e i nemici di Mussolini". In questa direzione si sono mosse Torino, Pisa, Crema: via la cittadinanza al Duce.

Coloro che hanno proposto e poi votato per la mozione, hanno negato l'accusa, spiegando che l'intenzione era invece quella di "discutere su quali valori il consiglio e la città vogliano celebrare", ha detto il sindaco Palazzi.

Altre Notizie