Martedì, 21 Agosto, 2018

Florida, strage in un liceo: ex allievo uccide 17 studenti

Tragedia di Parkland il football piange il coach-eroe Sparatoria in una scuola in Florida: ci sono morti e feriti
Evangelisti Maggiorino | 15 Febbraio, 2018, 17:58

Nikolas Cruz viene descritto come "ragazzo difficile", ex studente espulso dalla stessa scuola. Tra i morti c'è anche un'insegnante che è stata ammazzata mentre, con il proprio corpo, faceva da scudo ad alcuni studenti. Inizialmente si era parlato di una ventina di persone colpite, ma diversi media tra cui la Cbs hanno aumentato successivamente il bilancio a 16 morti e una cinquantina di feriti. Anche in questo caso, secondo quanto riferito dai testimoni, il 19enne aveva con sé un fucile semiautomatico Ar-15, lo stesso usato nella strage di Orlando, indossava una maschera antigas, aveva molte munizioni e fumogeni con cui avrebbe cercato di stanare i compagni di liceo.

Aggiornamenti - L'autore della sparatoria ha aperto il fuoco sugli studenti della Marjory Stoneman Douglas High School con il volto coperto da una maschera a gas. Dopo un'iniziale fuga, il ragazzo è stato fermato e arrestato.

All'inizio di gennaio, ci sono state sparatorie in Iowa, nello stato di Washington e in California.

Una volta all'interno ha attivato l'allarme anti-incendio e atteso che gli studenti si radunassero nell'atrio.

Le forze dell'ordine sul posto hanno inoltre ordinato agli studenti - 3000 in tutto - di barricarsi all'interno degli edifici del campus. Tra agenti di polizia e dell'Fbi che si sono precipitati sul luogo e hanno a lungo setacciato le palazzine alla ricerca di vittime e sopravvissuti; e ambulanze che hanno trasportato il loro carico di dolore e sofferenza agli ospedali più vicini. Tutti si buttano a terra per cercare riparo tra i banchi. Nel liceo di Parkland, in Florida, è stata soprattutto una strage di studenti. Stavolta lo scempio è avvenuto in una scuola superiore della Florida.

Il presidente Usa Donald Trump ha ordinato bandiere a mezz'asta per le vittime della strage.

Trump ha commentato a sua volta su Twitter la sparatoria dicendo che "nessun bambino, nessun insegnante, nessuno dovrebbe sentirsi non al sicuro in una scuola americana". L'organizzazione no-profit per il controllo delle armi 'Everytown for Gun Safety´ ne ha registrate 17 sul suo sito web prima dell'attacco in Florida.

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