Sabato, 18 Agosto, 2018

Fbi: gli smartphone cinesi ci spiano. Zte e Huawei contrattaccano

Smartphone Huawei e Zte intelligence americana sconsiglia acquisto Smartphone Huawei e Zte intelligence americana sconsiglia acquisto
Acerboni Ferdinando | 15 Febbraio, 2018, 17:49

I responsabili di sei tra le maggiori agenzie d'intelligence degli Stati Uniti hanno rilasciato delle dichiarazioni secondo le quali, i cittadini americani non dovrebbero usare prodotti e servizi sviluppati dai giganti cinesi Huawei e ZTE.

I vertici di Fbi, Cia, Nsa e il capo dell'intelligence Usa hanno lanciato un appello alle istituzioni e ai cittadini americani.

"Il rischio principale - ha spiegato il direttore dell'Fbi Chris Wray - è quello di permettere a società vicine al governo di Pechino di infiltrarsi nella rete tlc Usa, con la possibilità di rubare o modificare informazioni e di fare spionaggio".

In risposta a questi commenti, un portavoce di Huawei a CNBC ha affermato che "Huawei è consapevole di una serie di attività del governo degli Stati Uniti che sembrano destinate ad inibire l'immagine della società dal mercato americano". Attualmente Huawei vende i suoi dispositivi sbloccati - cioè non legati a nessun operatore - negli Stati Uniti, dove però ha incontrato grandi difficoltà nella promozione degli smartphone. Durante l'udienza di martedì, il senatore repubblicano Richard Burr, ha dichiarato che "il punto centrale della mia preoccupazione è la Cina, in particolare marchi come Huawei e ZTE, che hanno largamente confermato di avere legami straordinari con il governo cinese".

I legislatori americani ad oggi stanno considerando una proposta di legge che potrebbe vietare ai dipendenti governativi di utilizzare tutti i telefoni Huawei e ZTE.

Durissime dichiarazioni, condivise anche dal Governo statunitense che recentissimamente ha anche fatto pressioni sul colosso AT&T per cancellare una grande collaborazione con HUAWEI stessa che intendeva distribuire i suoi prodotti in bundle con gli abbonamenti del primo network mobile americano. "Huawei è accolta dai governi e dai consumatori di 170 paesi del mondo e non porta con sé più rischi per la sicurezza informatica di qualsiasi altro produttore".

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