Mercoledì, 21 Febbraio, 2018

Le bollette elettriche non pagate saranno a carico di tutti i contribuenti

Bollette non pagate per 200 milioni di euro a pagare saranno gli altri utenti 15 febbraio 2018
Esposti Saturniano | 15 Febbraio, 2018, 16:45

Ci sono stati ricorsi e sentenze finché il Consiglio di Stato ha deciso: l'obbligato al versamento degli oneri di sistema è il cliente finale.

Quant'è il valore da saldare?

E' necessario precisare che da quando il canone Rai è stato inserito nella bolletta elettrica bisogna anche considerare questo ulteriore aspetto - per l'imposta sulla tv la prescrizione è di dieci anni. Al posto loro ne pagheranno una parte tutti gli altri consumatori elettrici, quelli che saldano con regolarità il conto della luce. Per ora è impossibile dare una cifra esatta: le morosità complessive rivendicate dalle società elettriche ammontano a cifre superiori al miliardo di euro, ma per ora questa delibera sfilerà dalle nostre tasche una prima fetta di circa 200 milioni.

Dura è inoltre la presa di posizione dell'ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori che, sulle bollette luce non pagate, e sull'idea degli oneri fiscali spalmati su tutti, parla di 'Stato inefficiente e arrogante'.

Far pagare le bollette della luce non pagate, a causa di morosità, all'intera collettività. Sul mercato libero nel 2016 il numero di contatori sigillati per mancato pagamento era arrivato addirittura al 4,7%, il 5,8% di richieste di distacco per i consumatori non domestici come i negozi e gli uffici.

A scorrere la deliberazione 50/2018 si evidenzia in effetti che il Tar Lombardia, con diverse sentenze "ha aderito all'orientamento espresso dal Consiglio di Stato" in base al quale "l'obbligo di versare gli oneri generali di sistema graverebbe esclusivamente sui clienti finali" e legittima la regolazione dell'Autorità "nella parte in cui attribuisce al venditore l'obbligo di fatturare e riscuotere gli oneri generali di sistema presso i clienti finali, corrispondendo il gettito all'impresa distributrice; ciò in quanto, da un lato, è 'soltanto con il venditore che il cliente finale intrattiene rapporti e non anche con il distributore'".

Il fenomeno sarà frenato quando saranno disponibili i dati su noi consumatori raccolti nella banca dati del Sii, il Sistema informativo integrato, nel quale le società elettriche potranno consultare se il nuovo cliente è corretto oppure se è un fuggitivo delle bollette non saldate.

Secondo Massimo Bello, presidente dell'Associazione dei grossisti e rivenditori di energia, "il nuovo assetto dovrà evitare - si legge sul Sole - che chi svolge un puro servizio di incasso per il sistema si ritrovi a sostenere un costo improprio". Lo stesso meccanismo era stato applicato per il canone Rai. "Quindi qualsiasi iniziativa in tal senso, come i recenti provvedimenti dell'Arera, va nella direzione giusta". Le associazioni dei consumatori non sono d'accordo: "Quando ci sono da socializzare i profitti si chiamano in causa le aziende, quando invece si devono spalmare i debiti si chiama il consumatore", ha dichiarato Luigi Gabriele dell'associazione Codici.

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