Mercoledì, 14 Novembre, 2018

Montalbano è tornato e Pasquano c'è: quando la morte non esiste

Anticipazioni ‘Il commissario Montalbano’ puntata del 12 febbraio la giostra degli scambi Il commissario Montalbano, torna in televisione il personaggio letterario più amato di Andrea Camilleri
Deangelis Cassiopea | 15 Febbraio, 2018, 09:32

La domanda è quindi d'obbligo: perché piace così tanto? Senza alcuna ombra di dubbio, anche nel 2018 si riconferma il grande interesse che i telespettatori italiani hanno per il serial interpretato da Luca Zingaretti. La versione tv de Il commissario Montalbano ha raccolto immediatamente larghi consensi facendo registrare record di ascolti in tutte le emissioni, comprese le repliche, e diventando ben presto la serie italiana più venduta all'estero. La giornata inizia egregiamente quindi, un morto o uno scomparso fanno dimenticare al nostro protagonista il buon proposito di rimanere calmo e di godersi il sole della "beddissima" e amatissima Sicilia.

La serie Tv, oltre i volti tradizionali di Luca Zingaretti (Salvo Montalbano), Peppino Mazzotta (ispettore Fazio), Cesare Bocci (Mimì Augello), Angelo Russo (Catarella) e Sonia Bergamasco (Livia), si avvarrà di alcune new entry nel cast: Fabrizio Bentivoglio, Serena Iansiti, Stella Egitto e Sebastiano Lo Monaco.

Mamma Rai ha di che brindare in questi primi due mesi del 2018. La risoluzione del caso richiede quindi l'aiuto di tutta la squadra, nessuno escluso. "Che meraviglia", "Non c'è niente da fare, ogni volta che il commissario torna, di persona personalmente, con i nuovi episodi, NON ESISTE NIENT'ALTRO", "#Montalbano è meglio di Mr Grey", "Camilleri ci ha praticamente spoilerato tutto come sempre, lo adoro", "E niente, la sigla di #Montalbano è un toccasana per il cuore e l'anima", "#Montalbano dopo una settimana di #Sanremo è la salvezza", "#montalbano. La genuinità di tale dialetto rende più realistica la serie, rendendo omaggio ad una terra spesso dimenticata. I mini film La giostra degli scambi e Amore saranno diretti nuovamente da uno degli storici registi di Il Commissario Montalbano, Alberto Sironi, secondo il quale "è un privilegio mettere in scena le cose che scrive Camilleri perché si può fare un brutto film da una buona sceneggiatura, ma di certo con una brutta sceneggiatura è impossibile fare un bel film". Pressato da Montalbano, Bonfiglio 'crolla' e racconta al commissario di aver telefonato ad Alfredo Virduzzo per dirgli che Silvana, sua figlia adottiva, avesse una relazione con Michele... Non riesce a capirlo o non se ne lascia completamente trasportare.

Ci siamo: il Commissario Montalbano sta per tornare su RaiUno. Mi piace pensare che è un po' come per Alvaro Vitali che viene identificato con Pierino.

Salvo Montalbano non è Sherlock Holmes, non è Poirot, non è "straordinario". Che matrimonio sarà? "E' un matrimonio.e nei matrimoni si sa, ci possono essere degli imprevisti".

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