Mercoledì, 21 Febbraio, 2018

Sicurezza: il ministro Minniti firma il patto per Firenze

Firenze più agenti e video sorveglianza nel patto per la sicurezza Il prefetto Alessio Giuffrida il ministro Marco Minniti e il sindaco Dario Nardella firmano il patto per la sicurezza
Evangelisti Maggiorino | 14 Febbraio, 2018, 21:18

E per Matteo Renzi il modo migliore per parlarne a Firenze davanti ai sindaci, è Marco Minniti, il ministro dell'Interno, che ieri mattina ha spiegato cosa vuol dire sicurezza per il Pd: "Significa - ha specificato - non parlare mai alla pancia o alle parti basse del Paese. Sono grato che qui con me siano presenti sia il Capo della Polizia e sia il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri per dare anche un senso di fortissima unità di coloro che operano sul territorio". "Noi vigileremo sulla sua applicazione, auspicando che non resti una firma su un pezzo di carta, ma che porti più sicurezza e decoro nella nostra città". Atteso dalle massime autorità cittadine, dai vertici della Magistratura e delle Forze dell'ordine, il ministro, accompagnato dal prefetto Alessio Giuffrida, è arrivato in aereo a Firenze, dove lo attendono anche altri appuntamenti elettorali.

"Sul fronte della lotta al degrado e alla criminalità - osserva Stella - finora Firenze è rimasta decisamente indietro".

"L'unico 'patto per la sicurezza' di Firenze, come del resto d'Italia, parte dal rimpatrio immediato di tutti gli immigrati irregolari. Vedremo nelle prossime settimane se questo patto firmato oggi avrà portato a un'inversione di tendenza". "Ora possiamo lavorare con più incisività per una Firenze ancora più sicura", dice il sindaco Dario Nardella. E il sindaco è stato accontentato, con più agenti di polizia, più telecamere, più illuminazione.

Il ministro ha chiarito come si stia facendo di tutto per individuare il più rapidamente possibile i responsabili delle aggressioni contro le forze dell'ordine "Non avremo tregua - ha detto - fino a quando non avremo individuato i responsabili".

Si sta affermando la percezione dell'emergenza sicurezza, il clima di paura costruita ad arte. "Non si devono rincorre i problemi, ma governarli". "Stanno stigmatizzando la povertà e con il tasso di povertà nel nostro paese, senza politiche strutturali nel welfare, ogni provvedimento è mera campagna elettorale.E a Firenze non c'è bisogno di più poliziotti e più telecamere solo per salvaguardare le vetrine del lusso e per rassicurare commercianti e albergatori del centro storico, ma serve più solidarietà e più umanità".

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