Lunedi, 21 Mag, 2018

Il governo siciliano rimuove Antoci Lui: "Adesso la mafia brinderà"

REVOCATI I PRESIDENTI DI SEUS E PARCO DEI NEBRODI Musumeci cambia il Presidente del Parco dei Nebrodi, Antoci: «Adesso sappiamo da che parte sta»
Evangelisti Maggiorino | 14 Febbraio, 2018, 20:27

Nel giorno delle polemiche sulla rimozione di Giuseppe Antoci dai vertici del parco dei Nebrodi, l'ex primo inquilino di palazzo d'Orleans, Rosario Crocetta, parla di "segnale tremendo" da parte dell'esecutivo guidato da Nello Musumeci, ma si scaglia soprattutto contro "le ultime scelte del Pd sulle liste, per i proconsoli siciliani di Renzi che hanno suggerito, al fiorentino rottamatore di se stesso, candidature che possiamo definire un pochino assai disinvolte". Inoltre, evidenziano il riconoscimento ottenuto dal Parco con il Premio continentale per l'ambiente che fu: "assegnato all'unanimità da ben 400 stati membri e mai ricevuto da un italiano e da un'area protetta italiana". Nel mirino c'è, ovviamente, il governatore siciliano Nello Musumeci.

"In Sicilia rimuovere chi combatte contro la mafia non è mai una bella cosa, per questo siamo preoccupati per la sicurezza di Antoci, il cui rischio di incolumità da oggi aumenta esponenzialmente". Quale interesse politico è stato ritenuto così prioritario da sacrificare un percorso virtuoso di legalità e sviluppo come quello portato avanti da Antoci? Con questa scelta - continua Lumia - l'esposizione al rischio aumenta ulteriormente. Sempre Antoci, che circa due anni fa subì un attentato, aggiunge: "Qualcuno ieri sera ha brindato, certamente, non hanno brindato le persone perbene". "Ho assunto la Presidenza del Parco dopo dieci anni di commissariamenti - ha ricordato -, trovandolo depotenziato, mortificato e considerato, nonostante il valore dei suoi dipendenti e dei suoi dirigenti, un carrozzone". Antoci, che il 18 maggio 2016 subì unattentato, ringrazia chi gli è stato vicino in questi anni e, ironicamente ringrazia anche il presidente della Regionesiciliana: "Attraverso la mia rimozione e il relativocommissariamento del Parco, mi ha fatto comprendere, in manierainequivocabile, da quale parte sta".

Giuseppe Antoci è stato l'autore del Protocollo di legalità per la gestione del Parco, documento inserito lo scorso settembre nel nuovo Codice antimafia: http://www.parcodeinebrodi.it/files/AMMINISTRAZIONE_TRASPARENTE/altri_contenuti/Protocollo_di_legalita.pdf .

Antoci è stato sostituito nell'ambito dello spoil system adottato dal governatore Nello Musumeci.

Intanto, 21 sindaci dei Nebrodi hanno mandato una lettera a Musumeci chiedendogli di ripensarci ed elogiando il lavoro svolto in questi anni dal presidente del Parco: "Dopo anni di commissariamenti - dicono - abbiamo finalmente visto ripartire l'ente che è diventato volano di sviluppo e attrattiva turistica". Sono risultati che, uniti alla forte vicinanza delle altre istituzioni, hanno rappresentato un percorso che oggi si chiude con una semplice parola: "Grazie".

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