Sabato, 18 Agosto, 2018

Le imprese straniere in Toscana mettono il turbo

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Esposti Saturniano | 14 Febbraio, 2018, 19:16

Nella provincia di Rimini, al 31 dicembre 2017 si contano 4.061 imprese straniere attive (11,8% del totale delle imprese attive); nel confronto con il 31 dicembre 2016, se ne riscontra un aumento (+2,6%), in linea con la variazione positiva regionale (+2,5%) e nazionale (+2,5%).

A trainare l'imprenditoria straniera in Liguria sono soprattutto le province di Imperia e Genova, tra i primi dieci posti nella classifica italiana dell'incidenza di imprese straniere sul totale. Lo scorso anno il numero di imprese costituite da persone straniere è cresciuto di 19.197 unità, come risultato del saldo tra 57.657 aperture e 38.460 chiusure, con un tasso di crescita del 3,4% (contro lo 0,75% fatto registrare dall'intera base imprenditoriale italiana). In altre regioni invece (come Piemonte ed Emilia Romagna), l'apporto dell'imprenditoria straniera ha invece contribuito in maniera significativa ad attenuare la forte contrazione di quella autoctona, pur non riuscendo a ribaltare il segno negativo del saldo complessivo.

Un'indagine condotta da Unioncamere-InfoCamere, basata sui dati del Registro delle imprese delle Camere di Commercio, sulla presenza in Italia di imprese guidate da persone nate all'estero, con riferimento al 2017, registra un amento del 3,4% delle imprese a conduzione straniera.

I SETTORI - Il settore maggiormente presidiato è quello del commercio al dettaglio: 162 mila imprese, pari al 19%. Per quanto concerne il 2017, la regione a maggior tasso di crescita delle iniziative imprenditoriali degli stranieri è stata la Campania (con un +6,1%, +9,6% a Napoli), seguita dalle Marche (+4,5%, +8,8% a Macerata) e dal Lazio (+4,3%).

LE REGIONI - La regione più attrattiva per l'insediamento di imprenditori stranieri è la Lombardia con 114mila unità, seguita dal Lazio (77mila) e dalla Toscana (55mila). Il numero in valore assoluto premia, invece, Roma, Milano e Torino. In termini relativi, però, l'attività a maggior concentrazione di imprese di stranieri è quella delle telecomunicazioni dove le 3.627 aziende a guida straniera rappresentano il 33,6% degli operatori del settore. Al secondo posto la confezione di articoli di abbigliamento, con quasi il 30%; al terzo, i lavori di costruzione specializzati, con il 21,2%. In provincia di Milano ad esempio l'Egitto concentra quasi la metà (il 44,7%) di tutte le sue imprese in Italia. Sempre a Roma si trova la comunità imprenditoriale rumena più estesa (il 15% del totale delle imprese guidate da cittiadini di quel paese).

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