Mercoledì, 14 Novembre, 2018

Carabinieri Tpc, la statua di Afrodite torna in Italia: vale 350mila euro

Afrodite La statua di Afrodite torna al suo posto, era stata rivenduta in Germania da un tombarolo di Ladispoli
Deangelis Cassiopea | 14 Febbraio, 2018, 17:33

La statua acefala di Afrodite del I secolo è stata ritrovata dai Carabinieri del comando per la tutela del patrimonio culturale.

Ad indirizzare le indagini verso la giusta pista è stata la mesa in vendita del reperto da parte di una casa d'aste bavarese nel 2013.

Il ritrovamento ha inoltre consentito l'identificazione di un contrabbandiere tedesco, coinvolto in un complesso traffico di beni archeologici.

Il confronto con le foto della Banca Dati dei beni d'arte rubati ha fatto il resto, permettendo di identificare il prezioso oggetto.

Gli uomini dell'Arma hanno iniziato quindi una collaborazione con la polizia tedesca che ha permesso di fermare il trafficante tedesco, acquirente del reperto e spesso in Italia per la compera di materiali provenienti da scavi illegali, e un uomo di Ladispoli, in provincia di Roma, a capo di una sorta di supermarket del reperto illegale da vendere sul mercato nero. Complice anche un altro personaggio con il compito di occuparsi delle consegne all'estero, in particolare nel mercato tedesco. Già nel 2016, tutti i protagonisti di questa vicenda, sono stati arrestati e nello stesso tempo sono stati recuperati oltre 2.500 reperti. La statua, dal valore commerciale di 350mila euro, è stata restituita in questi giorni dopo il via libera a una rogatoria internazionale avviata dalla Procura della Repubblica di Roma e molto presto sarà nuovamente esposta nella sua collocazione originaria.

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