Martedì, 21 Agosto, 2018

Strage familiare a Rende, morti genitori e due figli. Si ipotizza omicidio-suicidio

Quattro morti in Calabria ipotesi omicidio-suicidio CosenzaPadre madre e figli trovati morti in casa è omicidio-suicidio
Evangelisti Maggiorino | 12 Febbraio, 2018, 18:08

Giordano avrebbe prima ucciso la moglie Franca, poi i due figli Giovanni e Cristina di 22 e 28 anni e poi si è sparato un colpo alla tempia. Sul posto sono arrivati i carabinieri con il procuratore capo di Cosenza, Mario Spagnuolo. Si tratta di padre, madre e due figli. La dinamica di quanto è accaduto è al vaglio dei carabinieri del Comando provinciale. A sparare sarebbe stato Salvatore Giordano, proprietario insieme al fratello di un negozio di telefonini, il Musichiere, a Rende.

Si tratterebbe di un omicidio-suicidio la strage di quattro persone, tutti componenti dello stesso nucleo familiare, avvenuta in una villetta in via Malta nella zona periferica di Rende, a pochi chilometri da contrada Cutura. La tragedia sarebbe avvenuta la notte scorsa. Nella villetta in cui sono stati trovati i cadaveri di Salvatore Giordano, della moglie e dei due figli abitano anche i genitori ed un fratello del commerciante. Alcuni parenti che vivono nelle villette vicini avrebbero riferito di aver sentito dei botti, quindi sarebbero andati a controllare senza ricevere risposta. La morte dei quattro risalirebbe alla tarda serata di ieri.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri guidati dal colonnello Piero Sutera e il procuratore di Cosenza, Mario Spagnuolo, il Pm Frascino, il capitano dei carabinieri Maieli, gli uomini della Scientifica e la squadra mobile. L'ipotesi che sia stato Giordano a compiere la strage è verosimile, ma per averne la certezza si attende l'esito degli esami balistici e dello stub sui cadaveri.

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