Domenica, 23 Settembre, 2018

Vicepreside aggredito, Grilli preoccupata dalla "decrescente considerazione sociale del docente"

Foggia, rimproverato un alunno: il padre picchia il prof, 30 giorni di prognosi Genitore picchia vicepreside: prognosi di 30 giorni
Evangelisti Maggiorino | 12 Febbraio, 2018, 14:10

Ormai abbiamo perso il conto dei fatti gravissimi avvenuti all'interno delle istituzioni scolastiche con genitori e alunni che picchiano docenti e dirigenti scolastici. La vittima è stata costretta alle cure dei sanitari per le lesioni al setto nasale.

Il giorno precedente il vice preside, nelle sue funzioni di vigilanza e sorveglianza degli alunni all'uscita di scuola, "aveva rimproverato l'alunno perché spingeva e rischiava di far cadere le compagne in fila davanti a lui". Da qui la rabbia del genitore che, ascoltando soltanto la versione del proprio figlio, senza chiedere chiarimenti di alcun genere, si è scagliato brutalmente contro il professore.

"Non è stato richiesto alcun colloquio, né c'è stata possibilità di dialogo con il genitore, il quale, senza chiedere spiegazioni di sorta, come riportato nelle numerose testimonianze depositate in Questura, si è avventato sul professore". L'alunno sarebbe stato preso per un braccio e allontanato dalla fila per tutelare l'incolumità degli altri ragazzi. Come sia potuto accadere un fatto di tale gravità, come si è detto, non sta a noi appurarlo; fatto sta che è accaduto ciò che non sarebbe mai dovuto accadere in un luogo che tutti dovrebbero sentire come un luogo sicuro, dove crescere in serenità ed armonia, dove sviluppare appieno le proprie potenzialità di educatori e di discenti. Il povero insegnante ha riportato 30 giorni di prognosi in seguito ai colpi subiti all'addome e alla testa. "Di fatto, nella società attuale la figura del docente e la stessa Scuola sono percepiti come poco autorevoli e non come espressione diretta di un sistema formativo che rappresenta lo Stato". Ad affermarlo, i docenti del Liceo Scientifico "Marconi" di Foggia, intervenuti dopo l'episodio di stamattina a scapito del vicepreside della Murialdo, aggredito dal padre di un alunno per aver rimproverato il ragazzo nel pomeriggio di ieri. La scuola ha emesso una nota in cui spiega l'accaduto: "A nulla è valso l'intervento dei collaboratori scolastici e dei docenti presenti, che, data la rapidità con cui si è mosso il genitore, non sono riusciti ad evitare l'aggressione".

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