Lunedi, 24 Settembre, 2018

Karamoh, la fedeltà (premiata) all'Inter e la fiducia di Spalletti

GdS - Brozovic-S. Siro: rapporto ormai compromesso Karamoh, la fedeltà (premiata) all'Inter e la fiducia di Spalletti
Cacciopini Corbiniano | 12 Febbraio, 2018, 09:24

Anche in allenamento abbiamo provato cose diverse, come Perisic mezzala sinistra: tra l'altro secondo me sarà il suo futuro ruolo. Era importante vincere e ci siamo riusciti. I nerazzurri non facevano bottino pieno dal largo 5-0 rifilato al Chievo lo scorso 3 dicembre, poi avevano inanellato una lunga serie negativa. Siamo andati in vantaggio, poi un infortunio ha rimesso il risultato in parità, ma nella ripresa abbiamo fatto bene. Yann ha aspettato l'Inter, forte di un'intesa che nella peggiore delle ipotesi lo avrebbe portato a Milano a parametro zero, respingendo tutti gli altri club che in quelle settimane bussavano alla sua porta. I miei compagni mi hanno fatto i complimenti. La squadra è stata in equilibrio e ci è stata bene.

"Sono tre punti pesanti, soprattutto per i nostri tifosi che ci sono rimasti vicini in questo periodo difficile. Adesso ha anche delle alternative che può utilizzare e che magari possono cambiare la gara".

Rafinha è un grande giocatore, lui deve continuare in questo modo perché avrà le sue chance.

Su Karamoh: "Ha fatto veramente bene". Lisandro ha preso una bella botta, anche Ivan ha preso una botta, ha preso questa lasagna che c'aveva dolore forte e va valutato, lì entrano in gioco i medici. E' stata una partita molto importante, bisogna arrivare in Champions. "Le scelte dell'arbitro sono state corrette ma non perché sono l'allenatore dell'Inter, perché sono state corrette".

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