Mercoledì, 21 Febbraio, 2018

Per Di Maio casa con vista sul Colosseo

Un frame tratto dall'intervento del candidato premier del M5s Luigi Di Maio Un frame tratto dall'intervento del candidato premier del M5s Luigi Di Maio
Evangelisti Maggiorino | 11 Febbraio, 2018, 15:41

L'incontro - Ad accogliere Di Maio nella sua prima tappa del tour in Calabria, un noto albergo di Lamezia terme, ci sono tanti attivisti e militanti 5 Stelle, ma anche molti curiosi e molta gente comune.

Agguerrito Di Maio che, nelle poche domande concesse alla stampa, si è scagliato contro la legge elettorale definendola una norma per creare instabilità. Per questo vogliamo abolire 400 leggi inutili che stanno rendendo la vita un inferno agli imprenditori, agli agricoltori, ai pescatori, agli artigiani. Franco Corbelli, leader del Movimento Diritti Civili e candidato in Calabria, per Liberi e Uguali, alla Camera nel collegio uninominale di Cosenza, propone alla stampa nazionale, di pubblicare non solo la lista degli impresentabili, come ha fortemente voluto il Movimento 5Stelle, ma anche quella dei presentabili, di chi ha alle spalle una lunga storia di battaglie civili, di giustizia, di impegno umanitario, di significative e importanti esperienze professionali nei vari campi. Quindi, adesso dicono che se non ci sarà la maggioranza si dovrà tornare a votare. Per attrarre gli investitori dobbiamo mettere i tribunali in condizioni di lavorare al doppio del tempo con cui lavorano oggi, e dobbiamo dare loro più risorse e più personale. "In questi anni - rileva il leader del M5S - ci hanno tagliato pensioni, sanità e istruzione perché dicevano che dovevano ridurre il debito pubblico, e invece il debito pubblico è rimasto lì".

Il duo Cassimatis-Borrè si è fatto paladino del movimento delle origini, quello sì "francescano", quello di semplici cittadini che facevano della trasparenza la loro pietra angolare, Trasparenza che, fra spese pazze, case con vista al Colosseo e rendicontazioni sospette, è stata via via dimenticata.

Un caos che Di Maio non vuole mantenere: "Dopo le elezioni, se il Movimento 5 Stelle sarà la prima forza politica del Paese, faremo un appello pubblico e diremo: di poltrone non ne scambiamo, perché la squadra di governo la faremo prima, ma se volete proporci qualche tema da approvare nella futura legislatura noi ci siamo". Noi - osserva Di Maio - non lasceremo l'Italia nel caos.

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