Lunedi, 20 Agosto, 2018

Vaccini, Lorenzin attacca ancora la Raggi: "Profonda malafade, vuole allarmare i cittadini"

Beatrice Lorenzin e Virginia Raggi Beatrice Lorenzin e Virginia Raggi +CLICCA PER INGRANDIRE
Machelli Zaccheo | 11 Febbraio, 2018, 14:00

Nessuna proroga per la vaccinazione dei bambini iscritti a scuola. "E' un business gigantesco", ha detto la ministra della Salute Beatrice Lorenzin, davanti agli studenti delle scuole medie in un incontro sui vaccini organizzato dall'Università di Modena. È quanto dichiara la ministra della Salute e leader di Civica Popolare, Beatrice Lorenzin, a Unomattina, su Rai1. "I genitori con figli iscritti alle scuole dell'obbligo che hanno deciso di non vaccinare i propri figli - ha detto Lorenzin - pagheranno la sanzione" prevista dalla legge.

L'opera è un intreccio di fatti e accadimenti che non sfiorano argomentazioni tecniche o mediche, ma che ricostruiscono la storia di un decreto che non può essere classificato 'qualsiasi', definito "anticostituzionale e illegittimo - spiegano gli organizzatori - da una delle personalità che ha più rappresentato il simbolo della giustizia, il giudice Ferdinando Imposimato". Diverso il discorso per i bambini da zero a sei anni - ha sottolineato - per i quali rimane la "pena dell'inammissibilità a scuola" nel caso in cui non siano vaccinati.

Intanto nelle regioni si procede con le immunizzazioni dei bambini. "Una bufala - ha ribadito il ministro - che costava un miliardo di euro su malattie incurabili perche' un programma televisivo, Le Iene, faceva uno show tutti i giorni dicendo che questa terapia era una speranza per i malati". In Veneto, ad esempio - secondo il report sull'attività vaccinale diffuso ieri- nel 2017 l'adesione nella fascia d'età tra 2 e 16 anni è continuata a crescere. Nel senso che la legge parla molto chiaro: i bambini possono continuare ad andare all'asilo o alla materna - ha precisato il ministro - purché abbiano la prenotazione. Qui la copertura ha raggiunto un valore pari al 97,1% per l'immunizzazione contro difterite, tetano, poliomelite e epatite B dei bimbi nati nel 2016.

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