Domenica, 18 Novembre, 2018

Sequestro prodotti pericolosi o contraffatti Nichelino, operazione della Guardia di Finanza

Torino, orecchini, piercing e coralli contraffatti: blitz delle Fiamme Gialle da 8 milioni Prodotti di carnevale contraffatti, blitz della Finanza in due negozi cinesi
Evangelisti Maggiorino | 11 Febbraio, 2018, 03:30

In tale contesto, i Finanzieri della Compagnia di Fondi hanno individuato e proceduto al sequestro, all'interno di due esercizi commerciali gestiti da cittadini di nazionalità cinese, di oltre 1.000 articoli, consistenti in costumi, maschere, accessori e decorazioni, make up per il trucco a tema per le festività di carnevale e pronti ad essere immessi in commercio.

Tra i pacchi in arrivo, ne sono stati monitorati alcuni destinati a Sassari ad un cittadino extracomunitario che viveva nel centro storico. Quindi sono riusciti a bloccare, in tre centri smistamento del Nord Italia, tutte le spedizioni provenienti dai mittenti di cui sopra e destinate a invadere il mercato nazionale. Gli stessi sono risultati poi contenere alcune scarpe contraffatte e circa 2000 etichette riproducenti il marchio di 6 noti brand di moda; il successivo intervento dei militari, operato non appena il destinatario ha ritirato il pacco sulla porta della propria abitazione, ha permesso di scoprire un vero e proprio laboratorio tessile destinato alla trasformazione di capi cd "neutri" in capi contraffatti.

L'imprenditore è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Catania per il reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.

Il valore della merce sequestrata è stata quantificata in oltre 8 milioni di euro prodotti, hanno appurato i finanzieri, venivano anche reclamizzati e venduti su un sito internet internazionale nonché commercializzati attraverso il sistema delle televendite in onda su vari canali televisivi. In particolare, molti capi di abbigliamento di marchi come Louis Vuitton, Burberry, Ralph Lauren, Fred Perry, Celine, Gucci, ed altri, erano talmente perfetti che, una volta posti in vendita, avrebbero potuto ingannare anche il più attento dei clienti.

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