Venerdì, 23 Febbraio, 2018

Inter-Bologna, Donadoni: "Icardi? Non sono preoccupato"

De Maio e Gonzalez acquisti pesanti mai visti in campo insieme De Maio e Gonzalez acquisti pesanti mai visti in campo insieme
Cacciopini Corbiniano | 10 Febbraio, 2018, 14:50

Chi ha dimostrato la sua intraprendenza nei minuti finali del derby con la Fiorentina ed evidentemente anche nella sua prima settimana intera di allenamenti con i rossoblù è Riccardo Orsolini: "Lo vedo convinto e determinato - spiega Donadoni - e questo suo atteggiamento mi piace". Chi mi dà questa sensazione è privilegiato. Anche per la gara di ritorno la Roma è nettamente favorita, non solo per gli uomini in campo, ma anche dalla statistica che vede la squadra della capitale sempre vittoriosa nelle ultime nove uscite contro una squadra neopromossa. "Sicuramente è in lizza per guadagnarsi un posto nella partita". Il più grande investimento della Società rischia dunque di stare a sedere in panchina: "Sono stati fatti un po' di investimenti nel passato e un po' nel presente per far diventare la rosa più forte; poi bisogna fare il conto con la realtà delle cose e se una volta rimane a sedere Destro, una Di Francesco o qualcuna in più Krejci dispiace ma rientra nella logica delle cose". Quando ha la giusta intensità, Mattia è un giocatore sopra la media, altrimenti diventa uno come gli altri. In difesa c'è un ballottaggio tra Falbo e Kalaj: se la spunterà quest'ultimo, Petro si sposterà nel ruolo di terzino sinistro.

"Per quanto ci riguarda, veniamo da due risultati negativi consecutivi". Vedremo di sfruttare anche la loro difficoltà, ci servirà una grande prestazione se vogliamo portare il fattore San Siro dalla nostra parte. Ma non deve essere una ciliegina sulla torta: il grande salto di qualità consiste nell'affrontare tutte le gare allo stesso modo, senza far differenza tra piccole e grandi. A partire dal modulo, che dovrebbe essere un 4-3-3 ma non è da escludere un passaggio al 4-2-3-1. Non è una partita facile per l'Inter, forse ormai non ce ne sono più. "Non dobbiamo essere succubi dell'iniziativa degli avversari". Invece a me piacerebbe che l'avversario fosse indotto a fare quello che voglio io. Roberto Donadoni sa cosa vuole dai suoi giocatori, ma l'ex Inter e Roma non sempre riesce a dare il suo massimo.

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