Giovedi, 22 Febbraio, 2018

Ft: Ue bloccherà Londradal mercato unico se violeràlegislazione di transizione

Brexit la transizione preoccupa è scontro sui diritti dei cittadini Ue Internazionale
Evangelisti Maggiorino | 10 Febbraio, 2018, 12:42

Il primo ministro britannico Theresa May ha escluso in maniera categorica la possibilità che il Regno Unito possa rimanere all'interno di qualsiasi forma di unione doganale dopo la Brexit. Trattati che coprono qualsiasi aspetto dei rapporti tra nazioni, dai diritti di pesca alla condivisione dei dati digitali.

"O Londra accetta le regole o non ci sarà transizione", ha detto il negoziatore capo Ue per la Brexit, Michel Barnier, oggi a Bruxelles. Spetta agli oltre 100 Paesi terzi con i quali la Ue ha siglato trattati di varia natura, ha spiegato Barnier, accogliere la richiesta britannica. Sono queste due delle principali divergenze, mentre la terza riguarda i diritti dei cittadini europei che si stabiliranno nel Regno durante quel biennio.

"È venuto il momento per la Gran Bretagna di fare delle scelte", ha sottolineato Barnier.

Ma se il messaggio del negoziatore francese trasmette urgenza ("non c'è un minuto da perdere" per raggiungere un accordo, aveva chiarito ancor prima di partire), nella replica di Davis a risuonare è l'eco del rimpiattino. Il documento definisce le modalità pensate da Bruxelles per far rispettare i patti alla Gran Bretagnatra lo scattare della Brexit a fine marzo 2019 e la fine del periodo di transizione a dicembre 2020. Temi questi mal digeriti oltremanica. Stretta tra l'incudine ed il martello Theresa May si trova a ricucire lo strappo con Bruxelles ma anche a vedersela con le divisioni interne al Partito Conservatore e al consiglio dei ministri fra 'hard brexiteers' e 'moderati'.

A detta della Francia, all'indomani della Brexit, tutte le aziende europee non dovrebbero avere problemi a causa dell'accesso limitato che avranno presso i mercati finanziari di Londra. Nel testo dell'accordo di recesso si parlerà di "mantenere il pieno allineamento normativo con le regole del mercato unico e dell'unione doganale, attuali o future, a sostegno della cooperazione nord-sud, l'economia su tutta l'isola e l'accordo del Venerdì santo".

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