Venerdì, 16 Novembre, 2018

Festival di Sanremo 2018: come sono stati i duetti?

Credits Getty Images Credits Getty Images
Deangelis Cassiopea | 10 Febbraio, 2018, 08:09

In piena par condicio, in un festival senza brividi politici, in platea è atteso il leader della Lega Matteo Salvini, ma non nelle prime file, perché non può essere inquadrato; sul palco sale il governatore della Regione Liguria Giovanni Toti (Forza Italia) per premiare, come da tradizione, il trionfatore delle Nuove Proposte, ma non parla.

Come di consueto la classifica dei 20 Big in gara, che nella penultima diretta dall'Ariston si sono esibiti in una versione riarrangiata dei loro inediti insieme a ospiti d'eccezione, è stata stilata non in ordine di preferenza ma suddividendo i cantanti in tre categorie di colore: blu (quelli più convincenti), giallo (quelli mediamente convincenti) e rosso (i meno quotati) sulla base dei voti della giuria di qualità. Sabato 10 febbraio in prime time su Raiuno andrà in onda la quinta e ultima puntata del Festival, dove finalmente conosceremo il nome del vincitore assoluto di quest'anno che si porterà a casa l'ambito leoncino d'oro, simbolo della competizione. Troppe troppe voci, si perde un po' il filo. Al secondo posto Mirkoeilcane, con Stiamo tutti bene, che si è aggiudicato il Premio della Critica.

Non ci aveva ancora fatto impazzire, ma questa versione con Serena Rossi convince pienamente.

Certo, non tutti i duetti sono funzionato: Skin era un po' fuori registro sul pezzo delle Vibrazioni, Giusy Ferreri non ha sollevato Facchinetti e Fogli.

Lo Stato Sociale con Paolo Rossi e il Piccolo Coro dell'Antoniano - Una vita in vacanza. Mario Biondi, Rivederti migliora parecchio con Ana Carolina e Daniel Jobim. Il direttore artistico e conduttore della kermesse vorrebbe però chiudere con una serata da ascolti record e per questo, nel corso della conferenza stampa in onda oggi, non ha nascosto la sua volontà di riportare Fiorello sul palco dell'Ariston.

Una canzone meravigliosa, un'accoppiata "fenomenale", con Gianna Nannini persino più ispirata di Baglioni. La butta sul jazz Max Gazzè che sale sul palco con il basso elettrico e l'accompagnamento illustre di Roberto Gatto (batteria) e Rita Marcotulli, per ri-arrangiare La leggenda di Cristalda e Pizzomunno.

Decibel con Midge Ure - Lettera dal Duca.

Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico con Alessandro Preziosi - Imparare ad amarsi. Diodato e Roy Paci hanno scelto Ghemon. Per Il coraggio di ogni giorno ecco gli Avion Travel e Daby Tourè.

Gli ospiti della serata saranno: Gianna Nannini, Piero Pelù e Federica Sciarelli.

Altre Notizie