Venerdì, 23 Febbraio, 2018

Gas di scarico testati sulle scimmie: Daimler, Bmw e Volkswagen sotto accusa

Diesegate, gas di scarico testati su scimmie: Volkswagen, Bmw e Mercedes sotto accusa Test dei gas di scarico sulle scimmie, Volkswagen, Bmw e Daimler sotto accusa
Esposti Saturniano | 30 Gennaio, 2018, 22:26

Gli esperimenti tuttavia sono stati fatti, e anche se Stephan Weil, presidente della Bassa Sassonia che rappresenta il maggiore azionista del gruppo di Wolfsburg afferma che si tratta di pratiche "assurde e nauseabonde" forse sa un po' di 'salvare il salvabile'. "Gli esperimenti animali nello studio sono superflui e ripugnanti", comunica quest'ultimo.

L'organizzazione che ha commissionato lo studio, secondo il NYT, è l'European Research Group on Environment and Health in the Transport Sectore e avrebbe ricevuto finanziamenti da parte di Volkswagen, Daimler e BMW.

Secondo i quotidiani Sueddeutsche Zeitung e Stuttgarter Zeitung nei test venticinque persone sane sarebbero state esposte al biossido di azoto.

Secondo quanto riferito dalla società di ricerca che ha portato avanti questi esperimenti, le cavie dopo aver respirato per diverse ore, e in diverse concentrazioni, l'ossido di azoto, non sarebbero state "colpite" da nessun effetto. "L'indignazione di tante persone è assolutamente comprensibile", ha affermato il portavoce Steffen Seibert.

Nel maggio 2015 dieci esemplari di scimmie giavanesi sono stati condotti in un laboratorio di Albuquerque, nel New Mexico, rinchiusi in una vetrina e tenuti tranquilli davanti a uno schermo con la proiezione di un cartone animato, mentre venivano sottoposti all'emissione di gas di scarico (commisto ad aria) per 4 ore.

Berlino - I gas di scarico delle auto diesel dei colossi tedeschi non sono stati provati solo su scimmie, ma anche su cavie umane. Le scimmie sono sopravvissute ai test ma non è noto quali siano le condizioni e lo stato di salute attuale, spiega la Bild, aggiungendo informazioni al dossier tirato fuori dal New York Times, destinato a mettere ulteriormente in difficoltà l'industria automobilista tedesca, e in particolare il gruppo Volkswagen, già travolto dallo scandalo dieselgate. La cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha infatti condannato tale orrenda "pratica", affermando che tali test su scimmie e persone sono ingiustificabili.

"Sono sconcertata - ha detto il ministro tedesco dell'Ambiente, Barbara Hendricks - di apprendere le rivelazioni sui test di emissioni effettuati su umani e scimmie". Ma i procedimenti giudiziari e le indagini governative americane hanno dimostrato che anche altre case automobilistiche europee erano anche impegnate in uno sforzo prolungato e ben finanziato per produrre ricerca accademica che speravano potesse influenzare il dibattito politico e salvare il gasolio.

La Daimler ha "preso espressamente le distanze" dagli studi sugli esseri umani e dall'EUGT: "Siamo scioccati dalla portata di tali studi e dal modo in cui sono stati condotti, contrari ai principi etici e ai valori di Daimler", si legge ancora. Volkswagen e Daimler si sono scusate distanziandosi da ogni forma di tortura degli animali.

Di certo c'è che questa è l'ennesima prova di un sistema truffaldino che ha mostrato di non avere alcuno scrupolo, né per gli animali, né per l'uomo. Stando a Bild sarebbe coinvolto in questo caso lo stesso ex ingegnere Vw che aveva inciso sull'uso del software che manipolava i dati delle emissioni: James Liang, poi condannato a 40 mesi di carcere negli Usa.

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