Giovedi, 24 Mag, 2018

Canone Rai per il 2018: scopriamo costi e modalità di pagamento

Canone Rai 2018 Canone Rai, tempo fino al 31 gennaio 2018 per presentare la domanda di esenzione
Esposti Saturniano | 30 Gennaio, 2018, 15:23

Tutti i soggetti che hanno un'utenza elettrica attiva ma non possiedono un apparecchio televisivo sono obbligati ad inoltrare la richiesta di esonero inviando una raccomandata oppure collegandosi al sito dell'Agenzia delle Entrate. La dichiarazione sostitutiva può essere presentata anche tramite posta elettronica certificata.

Mancano ormai pochi giorni al limite massimo per il pagamento del canone Rai 2018, tassa che è possibile non pagare se non si è in possesso di una televisione. A fronte della comunicazione, in caso di addebito del canone sulla prima bolletta dell'anno si ha diritto a richiedere il rimborso al gestore, utilizzando esclusivamente il modello messo a disposizione dalle Entrate, altrimenti la richiesta non verrà presa in considerazione.

Tutti i possessori di almeno un apparecchio sono tenuti a pagare il Canone Rai, salvo chi rientra nelle categorie di esonero.

La dichiarazione presentata dal 1° luglio al 31 gennaio dell'anno successivo, invece, evita l'addebito in bolletta per l'anno successivo. Inutile ricordare che chi dichiarerà il falso rischia conseguenze anche di natura penale: "è necessario che in nessuna delle abitazioni per le quali il dichiarante è titolare di utenza elettrica sia detenuto un apparecchio tv", spiega il sito della Rai. Con questo termine, come chiarito dal Ministero dello sviluppo economico si intende un apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare. Se cioè si ha un computer che consente l'ascolto o la visione dei programmi radiotelevisivi via internet e non attraverso la ricezione del segnale digitale terrestre o satellitare, non si deve pagare il canone. Tale esenzione, è riconosciuta ai contribuenti con reddito inferiore a 6.713,98 euro.

Per chi non rispetta la scadenza di fine mese c'è comunque la possibilità di evitare il pagamento del secondo semestre dell'anno, inviato l'autocertificazione dal 1° febbraio al 30 giugno, risparmiando così 45 euro. Anche in questo caso è necessario compilare la dichiarazione sostitutiv, indicando nell'apposito campo il codice fiscale dell'erede intestatario dell'utenza elettrica su cui è già addebitato il canone, e la data del decesso. Quindi, ad esempio, se la bolletta elettrica nella casa di vacanze è intestata alla moglie, mentre quella della casa di residenza al marito, occorre inviare la dichiarazione per comunicare che il canone è addebitato, appunto, sull'utenza elettrica intestata ad altro soggetto che risulta sullo stesso stato di famiglia. Per quanto riguarda la dichiarazione per le seconde case, va detto che il pagamento del canone previsto per una sola volta per ciascuna famiglia anagrafica a prescindere dal numero di case possedute o dal tipo di dalla quantità di utenze attive. Basta p presentare la dichiarazione di non possesso entro la fine del mese successivo alla data di attivazione della fornitura stessa.

È possibile inviare telematicamente il modello ma è prevista che è la presentazione tramite servizio postale in plico raccomandato senza busta all'indirizzo Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. - Sportello abbonamenti tv - Casella Postale 22 - 10121 Torino.

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