Giovedi, 18 Ottobre, 2018

Influenza: stagione da record, verso gli 8 mln di casi

Rapporto influnet - Istituto Superiore di Sanità Influenza, superato il picco: finora 4,7 milioni di casi
Machelli Zaccheo | 26 Gennaio, 2018, 17:53

Probabilmente siamo vicini al picco epidemico.

Come ci hanno confermato i più recenti dati, e come abbiamo avuto modo di raccontarvi anche noi, questa influenza è stata la più aggressiva degli ultimi anni, pare addirittura degli ultimi quindici.

Se in Italia la curva di contagio, dopo aver raggiunto il picco, è in discesa, negli Stati Uniti è tuttora in aumento il numero dei cittadini colpiti da influenza stagionale, con ben 30 le morti registrate fra i bambini.

Il numero di casi stimati in questa settimana è pari a circa 794 mila, per un totale, dall'inizio della sorveglianza, di circa 4.728.000 casi.

Lo riferisce l'ultimo report Influnet, il sistema di sorveglianza integrata dell'influenza, aggiornato al 24 gennaio e relativo alla terza settimana del mese, nella quale - comunque - il livello di incidenza della malattia si è ancora mantenuto a un livello di "alta intensità" ed è pari a 13,1 casi per mille assistiti. "Un numero molto più alto rispetto agli ultimi anni e paragonabile solo alla stagione 2004-5 e alla stagione pandemica del 2009". In diminuzione, invece, il nume- ro di casi nei giovani adulti in cui l'incidenza è pari a 11,1 e negli anziani con 5,8 casi per mille assistiti.

All'influenza possono essere associate diverse complicanze, di cui gli italiani over 50 sono a conoscenza in diversa misura: la bronchite (lo sa l'89,6%), la compromissione di alcune funzionalità respiratorie (85,6%), la polmonite (78,7%), la lunghezza dei tempi di recupero (74,4%), sinusiti e otiti (70,7%).

In tutte le Regioni italiane il livello di incidenza è pari o superiore a dieci casi per mille assistiti tranne in Friuli V.G., Veneto, P.A. di Bolzano e Sardegna.

Ricordiamo che la vera influenza si riconosce perché causa la presenza contemporanea di tre fattori: febbre elevata, sintomi sistemici come dolori muscolari e sintomi respiratori o mal di gola.

Quest'anno il ceppo di virus che ha fatto più danni importanti è stato l'A (H1N1), che ha provocato 7 decessi.

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