Giovedi, 22 Febbraio, 2018

Confiscati beni per oltre 25 milioni di euro ad imprenditore trapanese

Mafia confiscati beni per 25 milioni di euro a un imprenditore trapanese   
                       
                
         Oggi alle 08:15 Mafia confiscati beni per 25 milioni di euro a un imprenditore trapanese Oggi alle 08:15
Evangelisti Maggiorino | 19 Gennaio, 2018, 22:38

La Direzione investigativa Antimafia di Trapani ha notificato il decreto del Tribunale all'imprenditore di Campobello di Mazara, Andrea Moceri, 57 anni ed ai suoi familiari.

La Dia di Trapani ha confiscato beni per oltre 25 milioni di euro riconducibili al'imprenditore Andrea Moceri, ritenuto contiguo alla cosca mafiosa guidata da Matteo Messina Denaro. Il valore complessivo dei beni confiscati può stimarsi in circa 25 milioni di euro.

Nello specifico, il patrimonio - che era già stato sequestrato nel novembre del 2015 - comprende 35 unità immobiliari, locali commerciali, appartamenti per civile abitazione, rimesse, 35 appezzamenti di terreno, 5 compendi aziendali, quote di partecipazioni in varie società di capitali, numerosi conti bancari e polizze assicurative. Secondo i magistrati tra le imprese illecitamente finanziatevi è l'oleificio "Fontane d'oro s.a.s". Secondo gli investigatori l'imprenditore si sarebbe appropriato indebitamente di rilevanti quantità di merci e di denaro contante e avrebbe assunto in nero numerosi lavoratori costringendo anche quelli in regola ad accettare salari notevolmente più bassi rispetto a quelli che risultavanodalle buste paga. Con lo stesso provvedimento sono stati imposti all'indagato due anni di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Gli altissimi proventi conseguiti sarebbero stati reimpiegati da Moceri nella parallela illecita attività creditizia, costatagli anche alcuni processi il delitto di usura. La ditta è intestata ad un prestanome, Francesco Luppino, attualmente detenuto in carcere per l'accusa di essere tra gli uomini più fedeli del boss latitante Matteo Messina Denaro.

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