Mercoledì, 17 Luglio, 2019

La Commissione approva una Strategia europea sulla plastica

L'Europa contro la plastica: nel 2030 sarà riciclabile Fare Verde: "Bene il provvedimento antiplastica, siano i cittadini i veri protagonisti"
Esposti Saturniano | 17 Gennaio, 2018, 12:30

Secondo la proposta avanzata dalla Commissione, che ora deve essere valutata da Consiglio e Parlamento Ue, "tutti gli imballaggi di plastica sul mercato dell'Unione saranno riciclabili entro il 2030, l'utilizzo di sacchetti di plastica monouso sarà ridotto e l'uso intenzionale di microplastiche sarà limitato". Le materie plastiche raggiungono anche i polmoni e le tavole dei cittadini europei, con la presenza nell'aria, nell'acqua e nel cibo di microplastiche i cui effetti sulla salute umana restano sconosciuti. Ogni anno - chiariscono i dati presentati dall'esecutivo Juncker - gli europei generano 25 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica, ma meno del 30% è raccolta per essere riciclata.

Roma, 17 gen (Prima Pagina News) La Commissione europea ha deciso di varare una nuova strategia contro l'inquinamento ambientale dovuto alla plastica. "Se non modifichiamo il modo in cui produciamo e utilizziamo le materie plastiche, nel 2050 nei nostri oceani ci sarà più plastica che pesci", avverte il vicepresidente della Commissione Ue Franz Timmermans. È come se ogni abitante della Terra trascinasse con se circa una tonnellata di plastica.

Una quota significativa della plastica europea viene smaltita in mercati terzi come la Cina, che però ha annunciato qualche settimana fa una stretta sull'importazione di rifiuti in plastica. Con la strategia dell'Ue sulla plastica stiamo inoltre propugnando un nuovo modello di economia più circolare. Nuove norme relative agli impianti portuali di raccolta si concentreranno sui rifiuti marini nelle acque prevedendo misure intese a garantire che i rifiuti generati a bordo di imbarcazioni o raccolti in mare non siano abbandonati, ma riportati a terra e lì adeguatamente gestiti. La Commissione vuole mettere a disposizione dell'industria 100 milioni di euro da investire nella ricerca tecnologica.

Soddisfatte solo in parte le associazioni ambientaliste e animaliste.

Ben venga il provvedimento della Commissione Europea, che assieme alla proposta di attrezzare i porti per raccogliere i rifiuti prodotti dalle navi durante la navigazione, possono dare respiro ai mari e agli oceani aggrediti dalla plastica e dai rifiuti. "Purtroppo - prosegue il comunicato - l'orizzonte del 2030 appare un po' troppo lontano rispetto ad una vera e propria emergenza che sta assumendo, giorno dopo giorno, dimensioni estremamente preoccupanti e sulla quale bisogna intervenire con urgenza".

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