Lunedi, 21 Mag, 2018

Calciomercato Napoli, Verdi spiega il suo no ai partenopei

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Cacciopini Corbiniano | 17 Gennaio, 2018, 11:43

Il Bologna mi ha detto quello che pensava, logico che i soldi facevano comodo ma la scelta era mia e la società mi ha fatto sentire la sua vicinanza. In questo mercato, in un momento storico come questo, non si resta in una squadra di medio-bassa classifica per giocare con continuità e sperare in una convocazione per la rassegna iridata. La volontà di non lasciare il Bologna a metà campionato ha prevalso. - "Lo conosciamo per il suo passato al Milan, con Sarri può far bene, ma io avrei preferito Verdi anche perché mi ricorda il primo Mertens del Napoli". O perlomeno non esiste un progetto tecnico degno di questo nome, perché probabilmente Maurizio Sarri non è in grado di dare un futuro alla splendida creatura da lui costruita in tre anni.

Simone Verdi dopo averci riflettuto parecchio ha detto di no al Napoli, che aveva già trovato l'accordo con il Bologna ed era pronto a regalare a Sarri il venticinquenne esterno offensivo. Neppure quando lo spagnolo palesa, attraverso prestazioni non all'altezza del suo valore, la necessità di tirare il fiato.

Verdi poi continua: "Devo ringraziare Sarri e Giuntoli perché hanno provato a convincermi fino all'ultimo, mostrandomi con serenità i loro punti di vista". Giocano sempre gli stessi e giocheranno sempre gli stessi, ci vuole troppo tempo per capire il gioco di un allenatore forse rimasto intrappolato da un giocattolo difficilmente perfezionabile. Verdi doveva salutare il Bologna intorno alle 19:30 e recarsi a Milano per l'incontro decisivo. E chissà che questo "No" al Napoli non abbia rinforzato particolarmente l'Inter, che prima dell'inizio del mercato aveva già attivato i rapporti con l'entourage del giocatore. Anche gente molto meno quotata di Verdi. Se il Napoli dovesse trovare un calciatore più forte di Simone è giusto che prosegua in quelle direzione. Che magari non propone un calcio magnifico, ma vince perché capace come pochi altri al mondo di sfruttare ogni risorsa che gli viene offerta.

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