Mercoledì, 13 Novembre, 2019

Figc, Tommasi: "Il mio handicap è aver giocato a calcio". Lotti: "Ricominciamo"

Damiano Tommasi Damiano Tommasi
Cacciopini Corbiniano | 16 Gennaio, 2018, 15:53

"Con me presidente si tornerà a parlare di calcio in Federazione con un progetto a medio-lungo termine intervenendo in tutti i settori". Voleva contrapporsi alla figure di Sibilia (Lega Nazionale Dilettanti), Gravina (Lega Pro) e Tommasi (Assocalciatori), ma è stato respinto. "Non dirò se i candidati mi sembrano adatti".

MOTIVI CANDIDATURA - "Con Tommasi abbiamo tracciato nella prima elezione del 6 marzo un'alleanza di principi, valgono ancora quei principi, ma mi preoccupa, è che qui nasce la mia candidatura, che il mondo, e quindi la cultura del calcio italiano, della politica del calcio italiano, che non sia ancora pronta a condividere la presenza di un calciatore alla guida del calcio italiano, per cui la mia paura che la candidatura di Damiano, che stimo come una persona corretta e come una persona per bene, oggi potrebbe correre il rischio di non aggregare quel consenso che invece serve per allontanare alcune logiche che purtroppo vedo all'orizzonte e continuando ancora riproporsi". Le candidature di Gravina e Sibilia?

Tempo scaduto per le candidature: Cosimo Sibilia, Gabriele Gravina e Damiano Tommasi in corsa, mentre il blitz di Claudio Lotito alla fine non si e' concretizzato. "Viene interpretato come un difetto". Ci è andato vicino ma non ce l'ha fatta e non è detto che questa mancata candidatura sfumata solo al fotofinish, possa portare Lotito ad "avvelenare altri pozzi" nello scenario già problematico del calcio italiano. Tre candidati sono troppi? "Mi piace più l'idea di un pensiero pensante, di mettere insieme dei soggetti che condividono un percorso, che hanno voglia di rivoluzionare la cultura del calcio italiano, cambiare pelle al calcio italiano e chi ha voglia di fare questo a mio avviso deve fare un passo avanti". Attenzione comunque perché, se il nuovo presidente federale dovesse uscire debole in partenza causa maggioranza stiracchiata e all'ultimo scrutinio, l'idea commissariamento questa volta potrebbe diventare realtà. "Alla prima o alla quarta votazione ci sara'". "E lo confermo. Vorrei che si ripartisse da come si insegna il calcio, dalle scuole calcio, dalle fondamenta, dal rispetto degli avversari, delle regole, fino ad arrivare ai piani più alti e come ci immaginiamo la Lega di A, il calcio della serie A, a come vogliamo ripartire i diritti".

Altre Notizie