Martedì, 13 Novembre, 2018

Orietta Berti: "Di Maio? Bellissimo"

Orietta Berti: Orietta Berti: "Di Maio? Bellissimo"
Evangelisti Maggiorino | 15 Gennaio, 2018, 14:51

Sarà l'Europa a dire chi governerà l'Italia se non usciamo da questo bioparco monospecie. "E invece Di Maio è scuro così di suo, è naturale, sembra un mulatto", ha scherzato la Berti a Rai Radio1. Luigi Di Maio, Casaleggio junior e le nuove regole di là. "Sarebbe opportuno anche valutare se Orietta Berti, dopo il suo coming out, possa continuare a ricoprire il ruolo di ospite fisso nella seconda parte della trasmissione di Fabio Fazio", conclude.

Le dichiarazioni della Berti hanno suscitato parecchie polemiche.

E' stato a lungo in attrito con l'evoluzione della linea politico-organizzativa del Movimento 5 stelle che ha attribuito ampi poteri a Luigi Di Maio, ma oggi Roberto Fico, una delle figure storiche fra i seguaci di Beppe Grillo, non vuole alimentare polemiche. E poi, sottolinea il candidato premier del M5s, "qui siamo davanti a un'intimidazione bella e buona nei confronti di un'artista da parte del partito che, pur essendo minoranza nel Paese, controlla la Rai e il governo".

"Orietta Berti ha tutta la mia solidarietà - ha aggiunto il candidato premier di M5s -".

"Il servizio sulla tratta Pescara-Avezzano non è stato soggetto ad alcun aumento del costo dell'abbonamento che rimane fermo ad euro 41,80 come quello sulla tratta Chieti-Scalo Avezzano ad euro 36,50, così come fissato dalla Regione, unica titolata, il 1 settembre 2016. Nonostante questo l'ha fatto e a lei va il mio grazie". Io l'ho visto di persona, ha dei bellissimi lineamenti e delle belle mani, poi l'abbronzatura non ne parliamo.

È più alto di Berlusconi? Spiega l'irpino Marco Ciriello, uno degli scrittori meridionali più originali e anticonformisti dell'ultima generazione: "Il meridionale Luigi Di Maio, un ex giovane che non ha finito l'Università, che sbaglia i congiuntivi, che non ha un papà professionista, che non è riuscito mai ad avere un lavoro, provoca una sorta di identificazione in lui da parte di tantissimi giovani ed ex giovani meridionali che sono avvelenati verso tutto quello che è istituzione, che odiano tutti quelli che sono "realizzati" e che sono inquadrati".

"Nel corso della puntata di Un Giorno da Pecora, poi, Giorgio Lauro e Geppi Cucciari hanno chiesto alla Berti di modificare il testo del suo grande classico 'Finché la Barca Va" adattandola, ironicamente, alla situazione Boschi-Banche, e inserendo queste due parole nel testo.

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