Mercoledì, 17 Ottobre, 2018

Francia, il latte contaminato ancora sugli scaffali

LATTE quello in polvere è rischioso Lactalis ritira il latte in polvere in 83 Paesi. Due casi di salmonella anche in Spagna e Grecia
Esposti Saturniano | 14 Gennaio, 2018, 13:05

Dopo che in Francia 35 neonati si sono ammalati di salmonella per aver consumato latte in polvere contaminato fabbricato nello stabilimento di Craon, due casi di contagio sono stati registrati anche in Spagna e in Grecia. Il Ceo di Lactalis ha assicurato che quel latte in polvere non sarà più distribuito e che tutte le confezioni in circolazione sono in corso di ritiro dai punti vendita. "Questi gruppi della grande distribuzione hanno ammesso "errori" ma accusano Lactalis di "confusione" nella gestione della crisi, per aver trasmesso in modo errato i riferimenti dei prodotti a rischio". Ma in seguito a ulteriori controlli, la società ha dovuto richiamare anche altre tipologie di latte artificiale, spiegando che "i risultati delle nostre indagini, ci hanno permesso di identificare una probabile causa di contaminazione in una delle nostre torri di essicazione nel periodo che va dal 1 al 6 maggio 2017". "Anche perché - ricorda Luongo - lo stabilimento coinvolto nello scandalo è lo stesso che già nel 2005 era stato incriminato per alcuni casi di salmonella".

Interrogato sulle "centinaia" di denunce presentate dai genitori di bambini in tutta la Francia, e mentre un'indagine preliminare è stata aperta alla fine di dicembre, in particolare per "lesioni involontarie" e "per aver messo in pericolo la vita delle persone", Besnier, la cui discrezione è "leggendaria", scrivono oggi i media francesi, ha assicurato che non avrebbe nascosto nulla. Besnier nella sua intervista a Le Journal du Dimanche ha promesso un risarcimento per tutte le famiglie colpite. E secondo i primi accertamenti dell'Institut Pasteur il batterio riscontrato quest'anno tra i neonati malati è dello stesso tipo di quello scoperto dodici anni fa. Le associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra. "La sicurezza alimentare di tutti i cittadini, francesi ed europei, è una priorità che deve essere garantita ai maggiori livelli: non ci sarà alcuna tolleranza", ha spiegato Macron, che non ha escluso possano essere presi provvedimenti sanzionatori.

La gigante azienda che produce moltissimi prodotti lattiero-caseari e che, in Italia, è presente grazie a marchi come Invernizzi, Vallelata e #galbani, è ormai entrata a far parte degli scandali francesi più recenti.

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