Martedì, 17 Luglio, 2018

Maroni: "Salvini con me è stato stalinista" La replica: "Ho dovuto adeguarmi"

Politica in tilt. Orgia di promesse insensate Roberto Maroni vs Matteo Salvini/ “Ha usato metodi stalinisti”. La replica: “Non ho tempo per litigare”
Evangelisti Maggiorino | 14 Gennaio, 2018, 05:08

Berlusconi mi ha detto: "'cancelleremo le parti negative' e gli ho risposto 'perché? ce ne sono di positive?", rimarcava ieri il leader della Lega Nord ai microfoni di Rai Radio 1. "Viva Salvini premier". Insomma una sorta di atto di fedeltà al numero uno del Carroccio a ventiquattro ore dall'attacco frontale lanciato sempre contro il numero uno della Lega. Mi sono un po' sfogato, perché mi sono sentito trattato un po' male. "Ho altri progetti in mente fuori dalla politica", ha detto ancora Maroni parlando a margine di una vista alla Croce rossa di Milano, "e sono molto felice di questa scelta perché è una vita nuova". E il futuro dunque resta "fosco" non solo in Lombardia dove Attilio Fontana è dato in vantaggio ma non più in maniera così netta come lo era Maroni su Gori, ma proprio per la leadership stessa del centrodestra una netta frattura è ormai cominciata tra i leghisti: "c'è una idea diversa di politica e di giustizia, è questo uno dei tanti motivi che mi hanno spinto a ragionare su un futuro diverso, lontano da un modo di fare politica che capisco ma che, le dico la verità, proprio non mi appartiene".

Dal canto suo Salvini ha preferito aggirare la polemica con un tweet, concentrando tutte le energie sul programma elettorale da presentare agli italiani.

Parole dal tenore completamente diverso da quelle utilizzate nell'intervista al quotidiano di Claudio Cerasa. "Io sono una persona leale. Ho fatto cose che mai avrei immaginato di fare e nella mia terza vita cercherò di fare cose con altrettanto successo e soddisfazione". Lo sosterro' come candidato premier. Di quale rischio parlava Maroni?

Nel frattempo si susseguono, da una parte all'altra, incontri e confronti tra i potenziali candidati, sia alle regionali, che alle politiche. Ricordate? L'estremismo e' la malattia infantile del comunismo. Il governatore si è detto "assolutamente" non deluso della politica. Il commento di Salvini è subito arrivato via Facebook: "Preferisco usare il mio tempo per lavorare e costruire, non per litigare o rispondere agli insulti". "L'unico che non litiga sono io e infatti non mi conosce nessuno".

Altre Notizie