Martedì, 17 Luglio, 2018

Berlusconi su Maroni: "Non avrà ruoli politici"

Roberto Maroni e Maria Grazia Paturso Roberto Maroni e Maria Grazia Paturso
Evangelisti Maggiorino | 13 Gennaio, 2018, 23:49

Avete una passione per i rapporti tra Pd e Berlusconi.

Renzi ha poi rivendicato i successi ottenuti dal suo governo grazie al jobs act, non disdegnando l'ennesima punzecchiatura al leader di Forza Italia: "Il jobs actha dato la spinta alla ripartenza, ma non è sufficiente". Il leader del centrodestra continua affermando che ben 8 nuovi contratti di lavoro su 10 sono a termine e che il lavoro stabile non ha tratto giovamento dalla riforma.

Sulle alleanze in seno al centrodestra, quindi in primis quella con la Lega, Silvio Berlusconi dice che 'il ruolo trainante nel centrodestra di un soggetto come Forza Italia, saldamente radicato nei valori del Ppe, che sarà di gran lunga la maggior forza politica della coalizione, garantirà che non ci potrebbe essere spazio per tentazioni demagogiche, se mai si dovessero manifestare... "Il Jobs Act a gennaio finirà e si esaurirà la sua azione", ha detto. Era in vacanza in Russia con i figli, è tornato subito e mi ha detto: "'Me la sento, sono onorato, è una bellissima sfida' ". Oggi all'impiego stabile e duraturo, magari uno per tutta la vita, non ci crede più neanche lui, l'ex bambino che alla maestra che gli domandava: "Che cosa vuoi fare da grande?" rispondeva tutto d'un fiato: "Io voglio fare il posto fisso".

Su un tema Renzi e Berlusconi sembrano andare d'accordo: un governo di larghe intese non si farà. In diretta su Radio Capital il segretario del Pd replica difendendo la riforma del lavoro che "ha sbloccato il Paese" e criticando l'aliquota unica al 20% che favorirebbe, sostiene, proprio il presidente azzurro. Il milione di posti di lavoro promessi da lui, li abbiamo realizzati noi.

La cosa che assicurano entrambi è che non ci sarà un governo Pd-Fi. "Una figuraccia inaudita per l'Italia, di cui si certifica la mancata credibilità a livello internazionale se ogni due anni si cambiano le leggi". Quella di Maroni è sicuramente solo una battuta, ma rivela anche quello che è il sogno di molti milanisti: quello che Berlusconi possa ricomprare il Milan. Poi via Twitter Renzi commenta la precisazione del presidente di Forza Italia sul Jobs act e l'annuncio di Matteo Salvini di voler togliere l'obbligo sulle vaccinazioni: "Berlusconi torna indietro sul lavoro".

Lo schema è piuttosto semplice: cercano nomi da urlo, professori, cervelloni, eccellenze, nomi apprezzati sul territorio che spiazzano l'elettorato di sinistra che, a quel punto, di fronte allo scenario di rivedere Silvio Berlusconi al governo, punterebbe sul M5S, l'unico in grado di tallonare il centrodestra unito e lanciato verso la vittoria.

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