Mercoledì, 17 Ottobre, 2018

Massacrato a 15 anni dalla babygang, Gaetano operato alla milza: è vigile

Baby-gang aggredisce adolescenti A un 15enne ferito asportata la milza Baby gang, un 16enne: “Li abbiamo aggrediti perché sono della zona ricca di Napoli”
Evangelisti Maggiorino | 13 Gennaio, 2018, 23:40

Sul posto la polizia che ha cercato, invano, testimoni. Al vaglio degli inquirenti le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Quando tutto è finito, il ragazzino è riuscito a ritornare a casa, a Melito (Napoli), ma il dolore era forte così uno zio lo ha accompagnato all'ospedale di Giugliano.

Nel pestaggio gli è stata perforata la milza, per questo i medici per salvargli la vita hanno deciso di asportargli l'organo.

LA MAMMA DEL RAGAZZO - "Si deve fare giustizia, queste cose non possono e non devono accadere. A mio figlio è andata bene ma poteva andare peggio".

E' ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale 'San Giuliano' di Giugliano in Campania, ma è vigile e cosciente, il 15enne che nel tardo pomeriggio di ieri è stato aggredito e malmenato senza apparente motivo da un gruppo di ragazzini all'esterno della metropolitana di Chiaiano, a Napoli. La madre ha riferito il racconto del ragazzo di quanto avvenuto ieri intorno alle 18.30: "Stava aspettando il pullman davanti alla metro di Chiaiano, questi ragazzi sono arrivati e gli hanno chiesto "di dove sei?" e fatto altre domande".

E dopo il ferimento del figlio 15enne la mamma lancia un appello: "Chi ha visto qualcosa che può servire alle indagini condotte dalle forze dell'ordine ci aiuti, ma soprattutto sporga denuncia", la nostra città non può morire. "Queste sono le parole della mamma, che ha poi tuonato ai canali di comunicazione nazionali ribadendo la sua preoccupazione:" purtroppo non è finita la problematica della violenza, a Napoli la violenza per strada continua.

Parla di "assurda e immotivata violenza aggressiva di un branco" il questore di Napoli, Antonio De Iesu, in merito al pestaggio subito da un 15enne ieri a Napoli. "Stiamo sul pezzo - assicura - da ieri sera si stanno estrapolando immagini e ricostruendo i fatti". E informa: "Abbiamo elementi investigativi su cui orientare le indagini". Dalla ricostruzione dell'accaduto è emerso che il branco di ragazzi ha preso di mira un gruppetto di adolescenti per futili motivi. Episodi che si ripetono da mesi, ma che nessuno sembra in grado di fermare, o quantomeno limitare. "Si sono verificati in aree diverse, con modalita' diverse - sottolinea De Iesu - sono minorenni deviati, il problema e' scendere a fondo e capire perche' alcune aree generano questa devianza".

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