Martedì, 24 Aprile, 2018

Regionali, sondaggio Piazza Pulita: Zingaretti avanti di 7 punti su Lombardi

“Reti oncologiche, il Lazio è in netto ritardo” Elezioni Regionali Lazio 2018: il circolo Circolo PD Cerveteri a sostegno di Zingaretti
Evangelisti Maggiorino | 13 Gennaio, 2018, 21:11

Ma il centrodestra ancora non è unito.

In questi anni l'amministrazione regionale ha fatto un "grande lavoro, concreto e silenzioso, affrontando problemi immensi e risolvendoli".

"Nicola Zingaretti - spiega il Comitato - solidamente in testa anche nel terzo sondaggio che mette a confronto i diversi candidati alle regionali del Lazio".

Riceviamo e pubblichiamo dal Segretario del Circolo Pd di Cerveteri, Maurizio Falconi - Il Circolo Territoriale PD di Cerveteri ha costituito, presso la sua sede in Viale Manzoni 52E, il "Circolo PD Cerveteri per Zingaretti Presidente", a sostegno della candidatura del Presidente uscente della Regione Lazio. Il leader di LeU ha sottolineato come da Zingaretti possano arrivare "segnali di discontinuità".

"Non sono un uomo solo al comando, sono convinto che la politica non possa essere fatta così. Visiteremo l'Ospedale San Camillo de Lellis, incontreremo decine e decine di realtà produttive e, ovviamente, saremo anche nelle aree colpite dal terremoto, dove più avanti faremo ulteriori visite per seguire da vicino le fasi della ricostruzione dopo i tragici eventi sismici del 2016 e del 2017".

Nel centrosinistra, nonostante il silenzio sulla questione da parte di Matteo Renzi, è lo stesso Giorgio Gori a dare fuoco alle polveri: "Sono accecati dall'odio per i Dem", attacca, "ma i loro elettori stanno con me". Stile campagna che non condivido La questione del debito da saldare al Pd? "Bisogna vedere se la commissione è riuscita a raggiungere i suoi fini, se questi scopi non sono stati raggiunti, se la relazione non ci soddisfa dovremmo riprenderla" alla prossima legislatura. Per questo motivo Zingaretti conta di recuperare l'appoggio del LeU (tra i motivi della disfatta sul litorale romano c'è stata anche la divisione della sinistra), ma il compito sembra arduo perché all'interno di questa formazione c'è divisione tra chi è disposto ad appoggiarlo (Il Mdp di Bersani e D'Alema) e chi invece vuole la sconfitta del Pd renziano (Sinistra Italiana), per ricostruire sulle sue ceneri una nuova sinistra.

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