Lunedi, 22 Gennaio, 2018

Lotti, Del Sette e Renzi chieste nuove indagini

Caso Consip, chiesta la proroga delle indagini per Luca Lotti, Tiziano Renzi e Del Sette Consip: prorogate le indagini di 6 mesi su Lotti, Renzi e altre 10 persone
Evangelisti Maggiorino | 13 Gennaio, 2018, 04:10

La procura di Roma ha chiesto al gip una proroga di 6 mesi per le indagini nei confronti del ministro dello Sport Luca Lotti, accusato di favoreggiamento e violazione del segreto istruttorio in relazione al caso Consip. Ognuno di loro potrà presentare una propria memoria entro cinque giorni dalla notificazione. Il fascicolo che ha scatenato polemiche su uno dei fedelissimi di Matteo Renzi, è stato aperto il 21 dicembre del 2016 a Napoli e subito inviato a Roma. I magistrati hanno sollecitato al gip altri sei mesi di indagini.

A tirare in ballo Lotti era stato l'ex Ad di Consip Luigi Marroni, sostenendo davanti ai pm napoletani Henry John Woodcock e Celeste Carrano di essere stato informato anche da lui di un'inchiesta sui vertici della Centrale acquisti della pubblica amministrazione. All'attenzione del giudice Gaspare Sturzo c'è un appello che parte dal graduato dei carabinieri e comandante della Legione Toscana, Emanuele Saltalamacchia; finendo con Luigi Ferrara, ex presidente della stessa Consip.

Nel motivare la richiesta gli inquirenti affermano che per quanto attiene il filone sulla fuga di notizie sono "tuttora in corso le attività istruttorie volte a ricostruire la catena di comunicazione all'interno della struttura gerarchica dell'Arma, così come i contatti - è detto nella richiesta di proroga depositata il 19 dicembre scorso - tra le persone che legittimamente erano a conoscenza dell'indagine e gli indagati".

Nelle lista degli indagati per i quali è stata chiesta una proroga di indagine figurano, infine, l'ad di Grandi Stazioni, Silvio Gizzi, l'ex ad di Consip, Domenico Casalino, l'ex presidente di Consip, Luigi Ferrara, il dirigente Francesco Licci, e il presidente Publiacqua, società partecipata del Comune di Firenze, Filippo Vannoni: questo perché, secondo chi indaga, intorno all'ipotesi di turbativa d'asta riferita alle gare Consip e Grandi Stazioni, è ancora in corso una complessa attività di analisi della documentazione a suo tempo acquisita.

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