Mercoledì, 19 Settembre, 2018

Non tutto puo' bruciare. Solidarieta' ai Briganti Rugby Librino

Catania: Libera Sicilia, sport ha insegnato ai Briganti di Librino a non mollare Rugby, incendio alla Club House dei Briganti, squadra del riscatto sociale a Catania
Evangelisti Maggiorino | 12 Gennaio, 2018, 16:07

"La nostra Club House - si legge - non esiste più".

Adesso, secondo il presidente al patrimonio, Salvatore Tomarchio, "è arrivata l'ora di rimboccarsi le maniche e restare a fianco dei ragazzi della squadra di rugby che quotidianamente lavorano sodo per presrvare tanti ragazzi dalle tentazioni della strada insegnandogli i valori più nobili dello sport".

I Briganti in una nota scrivono: "Un incendio doloso appiccato stanotte l'ha completamente distrutta Sono andati perduti dieci anni di ricordi, trofei, l'intero patrimonio della Librineria, tantissimi cimeli accumulati in questi anni, il materiale tecnico e medicale, la cucina, tutto, tutto distrutto dall'incendio".

Non sappiamo chi possa aver compiuto questa infamia, in questo momento siamo davvero provati, sotto choc.

Un incendio, di probabile natura dolosa, ha quasi distrutto la notte scorsa il "club house", sede della quadra di rugby I Briganti Asd Onlus di Librino di Catania.

"Il vile gesto che ha provocato la distruzione del locale dei Briganti rugby di Librino, a Catania, costituisce una offesa arrecata alla intera comunita' catanese. Quel che è certo è che sarà stato qualcuno abituato a muoversi al buio, nell'ombra, per compiere gesti vigliacchi, barbari, incivili, codardi". Perché siamo tutti Briganti!

"Mi impegno personalmente a far ricostruire al più presto la Club House intitolata a Giuseppe Cunsolo e la Librineria: Catania non può perdere i luoghi simbolo della rinascita di un quartiere creati da quella meravigliosa realtà che sono i Briganti". "E' un atto di una gravita' inaudita - ha spiegato Bianco - che scuote le coscienze di ogni cittadino onesto". Grazie all'infaticabile sforzo profuso dal basso, da donne e uomini, e figli, e bambine, e genitori, e anziani che dal 2012 ("Campo San Teodoro Liberato!") si sono uniti per dimostrare, col duro lavoro, che parole come dignità, speranza, crescita, coraggio, emancipazione, solidarietà, non sono prive di senso. E non e' il primo gesto compiuto contro i Briganti. "Qui, insomma, si trovano alcune tra le forze più vive del quartiere alle quali il Comune intende dare tutto il proprio sostegno e la propria disponibilità per crescere ancora e svilupparsi, come dissi già nel giugno del 2016 durante la festa organizzata al San Teodoro alla presenza del procuratore Giovanni Salvi". Il sindaco ha anche fatto sapere che l'Autobooks del Comune di Catania sara' subito spostato nella zona e il Comune promuovera' una raccolta di libri straordinaria per far rinascere la Librineria.

"L'incendio doloso che ha danneggiato il club house dei Briganti Librino dimostra, ancora una volta, che il costante lavoro dell'associazionismo nelle periferie delle nostre città dà fastidio a chi vuole mantenere i quartieri in un costante stato di abbandono e assoggettamento" Così il deputato regionale di Cento Passi Claudio Fava.

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