Domenica, 23 Settembre, 2018

Ndrangheta, maxi retata tra Italia e Germania: 169 arresti

'Ndrangheta, maxi-blitz fra Italia e Germania: 169 arresti 'Ndrangheta, maxi operazione dei carabinieri: 169 arresti tra Italia e Germania
Evangelisti Maggiorino | 12 Gennaio, 2018, 15:48

Le ordinanze di custodia cautelare sono in corso di esecuzione dalle prime ore di questa mattina in Calabria e in altre regioni italiane, oltre che in Germania, al termine delle indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro guidata dal procuratore Nicola Gratteri.

Al centro delle indagini, coordinate dalla Dda di Catanzaro, le attività criminali della cosca Farao-Marincola, una delle più potenti cosche calabresi con ramificazioni anche nel Nord Italia (in particolare Emilia Romagna, Veneto, Lazio, Lombardia) e in Germania. Nel corso dell'operazione dei Carabinieri del Ros, oltre agli arresti, sono sono stati anche sequestrati beni ritenuti riconducibili alla cosca Farao-Marincola per oltre 50 milioni di euro complessivi.

Emblematico, secondo gli investigatori, il caso dello stesso Parrilla e dell'ex sindaco di Cirò marina Roberto Siciliani. Al centro dell'inchiesta le attività criminali della cosca Farao-Marincola: si parla di infiltrazioni in ogni settore dell'economia: dal commercio di prodotti gastronomici, alla raccolta dei rifiuti, dalle agenzie di slot-machine a quelle per la distribuzione di bevande, dai servizi funebri agli appalti pubblici, fino aalla gestione dei servizi per l'accoglienza dei migranti. Complessivamente sono tre i sindaci arrestati.

Arrestati anche il sindaco di Mandatoriccio, Angelo Donnici, il suo vice Filippo Mazza, e l'ex sindaco di San Giovanni in Fiore Giovambattista Benincasa.

In Germania l'organizzazione criminale imponeva ai ristoratori di origine l'acquisto di vino, prodotti di pasticceria e semilavorati per la pizza prodotti da imprese legate alla cosca. Dalle indagini è emersa anche una ramificata rete di imprenditori compiacenti e collusi che ottenevano rapidi pagamenti dalle amministrazioni pubbliche, recuperi crediti, lavori e commesse, pubbliche e private, riconoscendo di contro alla cosca i più diversificati favori - dalle assunzioni, ai finanziamenti, all'elargizione di somme di denaro - contribuendo così ad accrescere il potere mafioso sul territorio.

I Carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale (ROS) e del Comando Provinciale di Crotone hanno notificato 169 provvedimenti restrittivi nei confronti di appartenenti alla 'Ndrangheta e di loro fiancheggiatori.

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