Venerdì, 22 Giugno, 2018

Elezioni Lombardia: Maroni non si ricandida. Attilio Fontana verso il Pirellone

Lombardia attesa per scelta Maroni in pole Fontana o Gelmini Lombardia: attesa per scelta Maroni, in pole Fontana o Gelmini
Evangelisti Maggiorino | 12 Gennaio, 2018, 15:37

È la sfida conclusiva del mio mandato, che si concluderà il 4 marzo, una sfida che voglio vincere: il 22 ottobre è stato un referendum storico, una sfida epocale. "Se dovesse andare Di Maio al governo io temo che l'Italia possa finire come spelacchio".

La motivazione ufficiale della scelta di Maroni sta in non meglio precisate "motivazioni personali": "Questa decisione di non ricandidarmi non ha niente a che fare con la politica. Sono 23 le materie che possono essere trasferite e il mio obiettivo è quello di firmare l'accordo entro le elezioni, possibilmente entro fine gennaio, sia sulle competenze sia sulle risorse". Nel 2015 Fontana si definì "preoccupato" per l'arrivo di una decina di richiedenti asilo in città: "Siamo invasi, sono come delle truppe che non trovano resistenza alcuna", disse alla Provincia di Varese. Questa a detta di Maroni e' "una valutazione personale per cui chiedo il rispetto". Ed è anche lui una figura trasversale, per certi versi come Maroni, tanto è vero che ha ricoperto il ruolo di presidente dell'Associazione dei Comuni lombardi, in sinergia con amministrazioni del Partito democratico, di altri colori politici e di liste civiche.

Una mossa che Silvio avrebbe studiato insieme all'alleato di sempre Umberto Bossi: lanciare in pista Maroni come premier per mettere Matteo all'angolo. L'attuale governatore della Lombardia ha confermato la propria decisione nel corso della riunione di giunta che si è tenuta a Palazzo Lombardia, ribadendo che alla base della sua decisione ci sarebbero non meglio precisati "motivi personali". "Non ho pretese e non ho richieste ma sono a disposizione, lo lascerò decidere a chi dovrà decidere". A far trasparire le ambizioni romane di Maroni sono, però, le sue stesse parole.

Personalmente me lo aspettavo, perché notavo la fatica che faceva. Attilio Fontana è persona di buon senso: di lui, quando era sindaco di Varese, si ricordano numerosi interventi sui media, ma mai con toni accesi. La scelta verrà annunciata oggi. Non nego che l'election day favorisce. Salvini già da tempo aveva fatto il nome di Fontana, ma si attendeva la benedizione di Berlusconi e di tutto il centro destra.

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