Mercoledì, 17 Ottobre, 2018

Napoli-Atalanta, l'inconsistenza delle critiche a Sarri e la super Dea

Il Papu Gomez segna al Napoli il figlioletto ne copia l’esultanza davanti alla PAGELLE/ Napoli-Atalanta: i voti della partita (Coppa Italia quarti - primo tempo)
Cacciopini Corbiniano | 12 Gennaio, 2018, 15:14

Senza l'algerino sulle corsie si soffre: Ghoulam era pezzo pregiato della proverbiale catena mancina orchestrata dal tecnico, averlo perso riduce quel genere di efficacia e deprime ulteriormente il livello delle rotazioni, con il precedente infortunio di Mario Rui che condiziona il suo ingresso in pianta stabile nella macchina sarriana.

L'Atalanta si regala un'altra notte magica, dopo quelle vissute in Europa e conquista l'accesso alla semifinale di Coppa Italia espugnando il San Paolo di Napoli per 2-0, con una rete a inizio ripresa del 22enne esterno destra belga Timothy Castagne e un gol di Papu Gomez a dieci minuti dalla fine. "Ma è normale. Abbiamo bisogno di recuperare, ma la squadra mi è paciuta meno quando c'erano i titolari in campo".

La partita di ieri ha mostrato ancora una volta che le "seconde linee" non sono all'altezza dei titolarissimi e con due obiettivi già andati, considerando anche l'eliminazione dalla Champions League, urge per lo staff partenopeo la ricerca di rinforzi mirati per tenere un passo costante almeno in Campionato. Dobbiamo avere un'attenzione difensiva feroce.

"Non sono le riserve il problema". All'84' Insigne crossa in area un pallone apparentemente innocuo, ma complice la dormita di gruppo della retroguardia neroazzurra e un Mertens bravo a crederci i partenopei accorciano le distanze e riaprono la partita. Significa togliere la Serie A a 20 piazze che sono un bacino importante. Ridurre le squadre di A? "Certe partite si possono fare in 30-40 giorni.". La possibilità forte sarebbe invece ridurre le partite delle nazionali, le quattro pause, facendo finire i campionati ad aprile e facendo giocare un mese e mezzo le nazionali. Si dovrebbe fare un discorso a parte: è anacronistico pensare che un giocatore che costa alla società 2 milioni all'anno vada a giocare contro Cipro, Andorra e Gibilterra. La verità sta nelle circostanze accadute in questa stagione: gli infortuni di Faouzi Ghoulam ed Arkadiusz Milik hanno privato Sarri di due risorse cruciali per la qualità delle rotazioni. Averli persi per lungo tempo, in un organico sì dotato ma non strutturato quanto lo è ad esempio quello della Juventus, non ha permesso di gestire a pieno tutte le competizioni. "Se un ragazzo fa una scelta personale è difficile anche commentare".

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