Lunedi, 22 Gennaio, 2018

Il rimprovero a un alunnoscatena l'ira dei genitori

Siracusa, prof rimprovera alunno: i genitori gli rompono una costola Avola, genitori rompono costola a insegnante Graffi, calci e pugni dopo rimprovero al figlio
Evangelisti Maggiorino | 12 Gennaio, 2018, 12:16

E' accaduto ad Avola in provincia di Siracusa. Per avere rimproverato un alunno di 12 anni, un professore di educazione fisica è finito in ospedale con una costola rotta.

Davanti alla classe di alunni hanno iniziato a dare calci e pugni all'insegnate causandogli la rottura di una costola. Sono rimasti completamente scioccati anche gli studenti, per la maggior parte tredicenni, che hanno assistito in prima persona al pestaggio avvenuto nel cortile della scuola. La coppia, padre operaio di 47 anni e madre casalinga di 33, ha cominciato a urlargli contro e picchiarlo. I carabinieri, dopo una serie di approfondimenti, hanno denunciato la coppia con l'accusa di lesioni ed interruzione di pubblico servizio.

Il figlio 12enne li ha chiamati ieri nel bel mezzo di quella che era stata fino a quel momento, una normale mattinata a #Scuola.

I dettagli non sono ancora chiari. Dichiarazioni, comunque, da verificare. E dovrà essere chiarito come abbia fatto il ragazzino ad avvisare genitori perché i telefoni cellulari vengono requisiti all'inizio delle lezioni, proprio perché la scuola ne vieta l'uso. Non è chiaro come sia avvenuto il rimprovero: i militari dell'Arma sentiranno domani il docente per avere chiarimenti.

Solo l'intervento dei suoi colleghi e amici, che se la sono cavata solo con qualche graffio, è riuscito a evitare conseguenze peggiori per lo sfortunato 60enne professore di educazione fisica.

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