Mercoledì, 17 Ottobre, 2018

Occultati più di 140mila euro al fisco: scoperto dalla Guardia di finanza

Evasore totale occulta 143 mila euro al fisco Quartu, ristorante nei guai: la Finanzia scopre che l'azienda era evasore totale
Evangelisti Maggiorino | 11 Gennaio, 2018, 23:26

Alle 25 persone raggiunte dai provvedimenti del Gip (nessun cremonese, bensì residenti a Brescia, Bergamo, Lodi, Varese e Parma) sono contestati a vario titolo: dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture false, dichiarazione infedele, omessa dichiarazione, occultamento e distruzione di documenti contabili, indebita compensazione, truffa aggravata, bancarotta fraudolenta, impiego di denaro, beni od utilità di provenienza illecita, sostituzione di persona, falsa dichiarazione ad un pubblico ufficiale sulla propria od altrui identità e, soprattutto, l'associazione a delinquere a carico dei responsabili dello studio e dei loro prestanome.

Al centro dell'inchiesta c'è uno studio commerciale di Milano. 84 gli indagati. Tutti coinvolti nella maxi frode. Cuore del raggiro era lo studio milanese di consulenza tributaria e del lavoro dove sarebbero state falsificate le contabilità societarie con fatture inesistenti. Secondo la ricostruzione della Guardia di Finanza, l'ex titolare dello studio (morto durante le indagini), il cui figlio risulta tra gli arrestati di oggi, avrebbe proposto a clienti di aprire società nel paradiso fiscale di Antarcticland. Con tanto di notaio, domiciliazione fittizia in un virtual office individuato a Milano, prestanome, tenuta ed aggiornamento della contabilità, fino alla presentazione dei falsi modelli di versamento F24.

Complessivamente la base imponibile sottratta a tassazione è risultata pari a 5 milioni di euro, oltre a 1 milione di euro di violazioni in materia IVA, cui si aggiungono le connesse violazioni penal-tributarie, che hanno portato alla denuncia degli amministratori della società che si sono succeduti in questi anni.

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